La protesta
Proiettili al sindaco, spunta l’ipotesi dei malumori per una pratica edilizia
Una tesi avanzata in base a primi riscontri delle forze dell’ordine, ha detto il prefetto di Firenze. Che ha anche espresso tutta la sua solidarietà a Occhipinti
CASTELFIORENTINO. «Dai primi riscontri si tratterebbe di un episodio legato a una pratica edilizia sulla quale il Comune sta effettuando verifiche».
Questa l’ipotesi sulle cause dell’invio di due proiettili al sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti riportata dal prefetto di Firenze Luigi Varratta durante un incontro con i giornalisti.
Al sindaco Occhipinti il prefetto ha inoltre espresso tutta la sua solidarietà.
Le due pallottole, poi rivelatesi del tipo adatto ad armi da caccia, sono state recapitate la mattina di mercoledì 24 luglio in una busta di plastica davanti all’entrata del Comune, accompagnate da una lettera indirizzata allo stesso sindaco e anche al geometra Roberto Marconi, responsabile dell’ufficio urbanistica del Comune.
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