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Furti di computer e gioielli nelle case: la banda finisce in trappola

Furti di computer e gioielli nelle case: la banda finisce in trappola

I tre erano già in carcere per aver rapinato un’anziana in casa, i carabinieri di Fucecchio hanno scoperto che avevano messo a segno dei colpi anche in Lucchesia

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Erano finiti in cella per aver rapinato un’anziana nella sua abitazione a Nocera Umbra. Ora – grazie alle indagini dei carabinieri di Fucecchio che il 6 aprile scorso li avevano arrestati – tre dei cinque componenti della banda sono stati raggiunti in carcere a Firenze da un’ordinanza di custodia cautelare per i furti che avevano compiuto in Lucchesia e in particolare nella zona di Gallicano il giorno precedente alla rapina. Si tratta di Met Taga, 27 anni, Saimir Kulla, classe 1985 e Bashkim Kulla, 25 anni, tutti albanesi.

Infatti il sequestro di refurtiva (computer e gioielli restituiti ai legittimi proprietari) operato nei confronti dei tre albanesi a seguito della rapina, ha consentito di risalire ai legittimi proprietari e di conseguenza, con mirata attività di indagine, tracciare e ricostruire gli spostamenti del gruppo criminale che effettivamente è risultato gravitare in lucchesia nei giorni in cui sono stati perpetrati i furti. Ultimo della serie quello eseguito in Gallicano il giorno precedente la rapina poi operata in Umbria, contestato ai fermati nella misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Lucca a cui i militari della Stazione di Fucecchio hanno messo a disposizione un solido quadro probatorio,.

Questa seconda misura cautelare consentirà sicuramente di processare i tre albanesi per la rapina e per i furti a loro contestati da detenuti, che elimina la possibilità di una scarcerazione pre-processuale.

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