Il Tirreno

Empoli

Lungo il cantiere della nuova 429, tra buche e frane

di Alessandro Marmugi
Lungo il cantiere della nuova 429, tra buche e frane

Viaggio lungo il nuovo percorso che dovrà collegare la Valdelsa: sono molti i punti in cui il degrado avanza

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Smottamenti lungo tutto il piano di posa, enormi buche, anche di un metro di altezza, piccole frane e avvallamenti ai lati del percorso. Nel tratto che costeggia via di Meleto, il cantiere della nuova 429 lascia diverse perplessità. Da molti mesi ormai su quel tratto gli operai non lavorano più e le opere realizzate fino ad oggi in quel chilometro, che si estende al confine tra i comuni di Empoli e Castelfiorentino mostra diversi punti critici. A lanciare l’allarme era stato il consigliere comunale del Pdl a Castelfiorentino Vincenzo Tricarico che aveva denunciato degrado pessime condizioni del tratto in fase di costruzione e scarsa qualità dei materiali utilizzati. E facendo due passi lungo questo tratto in costruzione è difficile non notare le criticità (causate molto probabilmente dalle intense piogge di questa primavera) che quella che ancora è una “bozza di strada” presenta. Il rilevato, ai margini, è completamente irregolare e sono diversi i tratti che hanno ceduto e si sono abbassati, cedimenti che hanno reso l’asfalto non pianeggiante. In diversi i punti, il materiale di riporto è completamente franato creando delle enormi buche che arrivano ad essere alte anche più di un metro. Cedimenti non sporadici ma che si ripetono con frequenza lungo il tragitto. Inoltre, i campi attorno che si trovano tra via di meleto e il tratto in costruzione sono tutti allagati, nonostante non piova da giorni, segno che l’acqua tramite i collettori non riesce a defluire in maniera ottimale verso i canali ed i torrenti vicini. Sul tratto non si lavora da mesi, ma in compenso, quel pezzo di strada viene utilizzato dai camion che devono consegnare il materiale alle aziende agricole presenti nella zona cosa che non aiuta certo a mantenere il tutto in buone condizioni. Dando un occhiata insomma, la sensazione è quella che si dovranno effettuare al più presto lavori di ripristino conseguentemente mettere di nuovo mano al portafoglio Ma secondo la Provincia di Firenze tutto procede regolarmente e non ci sono vere e proprie criticità nel tratto in questione. «In questi ultimi periodi abbiamo preferito lavorare al coperto e non su quel tratto che si trova in zona Meleto – spiega l’ingegnere Maria Teresa Carosella – viste anche le pessime condizioni metereologiche. Non ci sono comunque grandi criticità, ci sono dei piccoli smottamenti che sono assolutamente normali in un cantiere aperto e che sono stati causati dalle forti piogge. Tutto comunque nella norma – conclude l’ingegner Carosella – non c’è nessun allarme se dovremo intervenire, sarà normale manutenzione. Inoltre – conclude – ci tengo a precisare che i materiali utilizzati sono ottimi e che non si può testarne l’affidabilità toccandoli con mano, ci sono degli appositi test delle prove su piastra che vengono effettuate ogni volta che viene posizionato un nuovo strato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze