Sicurezza
Lotta all’evasione, controlli a tappeto per i parrucchieri
EMPOLI. Lotta all’evasione fiscale ed amministrativa, in particolare per gli artigiani del settore della cura alla persona, ovvero parrucchieri, estetiste, tatuatori e massaggiatori. Un impegno, da...
EMPOLI. Lotta all’evasione fiscale ed amministrativa, in particolare per gli artigiani del settore della cura alla persona, ovvero parrucchieri, estetiste, tatuatori e massaggiatori.
Un impegno, da parte dell’amministrazione comunale, che partirà a breve, dopo varie segnalazioni pervenute, che testimoniano un crescente numero di situazioni di irregolarità, e che si concretizzano in una concorrenza sleale tra gli stessi artigiani di quello specifico settore.
Per questo ieri mattina è stato creato un tavolo di lavoro, al quale hanno partecipato tutte le associazioni di categoria, le Forze dell’ordine e l’Asl 11, l’azienda sanitaria locale.
«Abbiamo ritenuto importante organizzare questo incontro, per dare vita a un concreto contrasto di abusivismo presente sul nostro territorio – ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico Arianna Poggi – Prima di tutto per contrastare i rischi igienico-sanitari dei prodotti non conformi alle regole europee, a scapito della salute dell’utente finale, per combattere l’evasione fiscale, ed infine per far emergere tutte le irregolarità, anche di tipo amministrativo».
Il tavolo di lavoro contro l’abusivismo è nato anche sulla scia di due nuove normative che sono arrivate a regolare l’attività del settore.
Per primo un regolamento europeo sulla sicurezza dei cosmetici, in vigore da qualche settimana, nel quale si prevedono determinati requisiti di qualità per i prodotti che vengono usati per la persona.
L’altra, è una norma regionale, recente, che impone a coloro che si recano nelle abitazioni, a fare pieghe o trucco, di essere dipendenti o titolari di un negozio.
Quindi, per tutelare la salute del consumatore e combattere l’abusivismo, il Comune realizzerà una campagna informativa su come regolarizzare l’attività lavorativa e come far per pervenire eventuali segnalazioni di abusivismo.
Infine il ruolo delle forze dell’ordine: intensificheranno controlli a tappeto mirati, su tutto il territorio empolese, per cercare di verificare che ogni situazione all’interno del locali visitati, sia conforme a quanto viene stabilito dalle normative.
Vita dura, dunque, per chi opera in maniera abusiva o chi si appoggia a manodopera illegale, non regolarmente registrata.
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