Il Tirreno

Empoli

In arrivo 4 milioni per la fusione

di Filippo Cioni
In arrivo 4 milioni per la fusione

Incentivo della Regione per il Comune unico tra Gambassi e Montaione. Al via il processo partecipativo

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il primo passo concreto verso la fusione dei comuni di Montaione e Gambassi è pronto per essere compiuto. E sul piatto, come conferma il sindaco di Gambassi Federico Campatelli, ci sono circa 4 milioni di euro da parte della Regione come incentivo previsto per l'associazionismo comunale.

L'attuazione del progetto passa inevitabilmente dal confronto con i cittadini e durante la festa democratica del Pd (in scena da oggi all'11 agosto che, non a caso, si svolge in entrambi i comuni della Valdelsa) sono stati organizzati i primi due dibattiti pubblici con la cittadinanza in cui sarà illustrato il documento congiunto approvato nelle settimane scorse dalle unioni comunali del Pd. Il primo domani a Gambassi alle 21,30 in piazza Roma, il secondo mercoledì 7 agosto al Parco dei Mandorli di Montaione allo stesso orario. Il processo dunque è avviato, «concretamente - sottolinea il sindaco di Montaione Paola Rossetti - da parte di entrambe le amministrazioni c'è la seria volontà di andare nella direzione di una fusione tra i Comuni. Anche se la strada resta lunga, servirà un ampio confronto anche con le associazioni di categoria e tutte le realtà territoriali».

Poi ci dovrà essere un passaggio nei rispettivi consigli comunali, l'approvazione di un documento, e l'ultima parola spetterà alla Regione che dovrà presentare una proposta di legge e ottenere l'ok del consiglio. Quindi i cittadini di Gambassi e Montaione potranno esprimersi sulla questione mediante referendum. Insomma, se fusione sarà si concretizzerà sicuramente ben oltre le amministrative 2014. Alle quali i due comuni senza alcun dubbio si presenteranno con due candidati a sindaco invece che uno solo. «Esiste già da anni una proficua collaborazione tra Montaione e Gambassi - spiega ancora Rossetti - per esempio condividiamo lo stesso piano strutturale per non parlare di spazi territoriali come il parco Benestare. I vantaggi portati dalla fusione sarebbero molti. A partire dall'allentamento del patto di stabilità, ma anche una gestione dei servizi più efficiente in nome di maggiori risparmi in un periodo molto difficile per la crisi». Oltre a un cospicuo finanziamento come detto da parte della Regione che si aggirerebbe sui 4 milioni spalmati su più anni. Insomma, addio ai campanilismi in nome di una migliore ridistribuzione della spesa. L'ipotesi di fusione tra Montaione e Gambassi è ormai argomento di discussione da alcuni mesi e prende le mosse dalla cosiddetta "spending review", in base al quale i comuni sotto i 5mila abitanti, come appunto i due della Valdelsa, sono invitati ad associare la gestione delle loro funzioni fondamentali. «Abbiamo inviato il documento congiunto con le linee guida del progetto di fusione a tutti gli iscritti di Montaione e Gambassi - spiega Brenda Barnini, segretaria del Pd dell’Empolese Valdelsa - e ora il secondo passo e andare a parlare ed esporre la questione in pubblico. Quello che vogliamo sottolineare è la ferma volontà di agire, di discutere con le persone. Ovviamente coinvolgeremo anche sindacati, le associazioni, i rappresentanti di categoria, trattando insieme delle opportunità che si potranno aprire con la fusione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini