Gioco
Patto anti-degrado la contrada “adotta” una zona del paese
Firmata una convenzione tra Comune e San Pierino per la manutenzione dell’area intitolata ai fratelli Cervi
FUCECCHIO. La contrada San Pierino affitta una piazza, quella antistante alla propria sede, intitolata ai fratelli Cervi: è questo il risultato della convenzione stipulata tra la contrada e l'amministrazione fucecchiese, la quale affida alla compagine arancioblù la gestione ordinaria della piazzetta, dove oggi sono posti dei giochi per bambini, molto frequentati dai più piccoli, soprattutto col clima favorevole di questo periodo.
In futuro il progetto potrebbe essere esteso: in contrada si spera di ottenere l’affidamento anche qualche altra zona della frazione, così da salvaguardarla da eventuali situazioni di degrado. La convenzione è partita il mese scorso e i contradaioli hanno già installato un impianto d'irrigazione con timer, occupandosi anche di provvedere al taglio dell’erba, senza escludere prossimi interventi di concerto con l’amministrazione comunale.
Domenica 28, inoltre, la piazza diventerà Hawaiana per una sera, con la cena a tema organizzata dalla contrada, tra acqua, sabbia, ombrelloni e molte altre sorprese. «La contrada – sottolinea il presidente Moreno Bavini – viste le tantissime attività che svolge tutto l’anno ha bisogno di molto spazio, che per noi è vitale. Per questo abbiamo pensato di prenderci cura del territorio che circonda la nostra sede, dove noi passiamo tantissimo tempo, e non solo nel periodo del Palio. Economicamente – continua – non è semplice, però sono contento di dire che la contrada è un punto di riferimento: non facciamo altro che rivolgerci al nostro popolo, che come sempre ci dà una grandissima mano».
Questo non è certo il primo caso in cui Comune e contrade decidono d'intraprendere un percorso del genere. Per fare qualche esempio basti pensare a Piazza Goldoni, affidata alla contrada Borgonovo, alla nuova sede di Botteghe, che nascerà nei locali delle ex scuole elementari, senza dimenticare tutta la storia del Palazzo della Volta, letteralmente rinato dalle proprie ceneri e oggi sede della contrada Sant’Andrea. Si tratta, comunque, dell'ennesima dimostrazione dell'importanza che le contrade rivestono a livello sociale sul territorio fucecchiese.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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