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Fotovoltaico e sport: salta il “matrimonio”

Fotovoltaico e sport: salta il “matrimonio”

A Certaldo nessuna risposta all’avviso di interesse del Comune per rifare i tetti dei due palazzetti

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CERTALDO. Sparisce l’ipotesi fotovoltaico sui tetti di due strutture sportive: l’avviso di interesse del Comune, pubblicato a gennaio 2012, è andato deserto. La conferma arriva dal vicesindaco Francesco Betti, che ha spiegato come, in virtù anche di cambiamenti alle legislazioni sugli incentivi, l'opzione di rivestire la palestra di via Don Minzoni e il palazzetto di Canonica con i pannelli è saltata. Almeno per il momento.

Si trattava di un avviso di preinformazione per capire se vi siano soggetti interessati a realizzare i due impianti, con la formula della locazione finanziaria (leasing). Per il palazzetto di Canonica si trattava di una superficie di 1010 metri quadrati con un costo previsto di 350mila euro. Il tetto della palestra di via Don Minzoni, oltre ad un impianto fotovoltaico da 600 metri quadrati, prevedeva anche la sostituzione dell'attuale copertura (e controsoffitto) in cemento-amianto per 200mila euro. Quindi un intervento che andava anche a bonificare una struttura pubblica modernizzandone il tetto.

Ma sul fronte investimenti non ci sono buone notizie per lo sport. Il patto di stabilità sta fermando ogni realizzazione e tutti gli interventi realizzati negli ultimi anni hanno rappresentato un passo in avanti importante ma ancora non completo per chiudere il cerchio degli interventi. «La priorità sono il cinema Boccaccio e Palazzo Pretorio», ha spiegato il vicesindaco Betti, confermando la linea d'indirizzo del sindaco Andrea Campinoti.

In tempi di crisi si pensa a uno studio che verrà portato all'attenzione delle società sportive dove si cercherà una collaborazione progettuale: chi porterà piani concreti e sarà disposto a far sforzi potrà ricevere alcune migliorie. È il caso del campo da calcetto che ha visto la collaborazione tra il Comune e l'As Calcio Certaldo. Senza dimenticare inoltre l'ampliamento degli spogliatoi per il polo sportivo di via Don Minzoni, reso necessario dalla crescita degli impianti. Ma restano comunque delle priorità sul tavolo che necessitano urgentemente di interventi: il riscaldamento dei campi al chiuso del tennis in via Don Minzoni, chiamati i “palloni”, oppure un massiccio investimento alla piscina per contenere il consumo energetico. Risparmio e sicurezza, quindi, per gli interventi del futuro: «In condizioni e tempi diversi sarebbero state poste altre decisioni e scelte» chiude Betti.

Novità anche per quanto riguarda i campi da calcio delle frazioni, come Fiano e Marcialla. Il primo, dopo la frana per il maltempo della scorsa primavera, era stato interdetto ad ogni attività sportiva. Adesso c'è l'accordo fra Comune e Fiano, la società amatoriale che ha avuto in gestione il terreno di gioco: con circa 3mila euro il campo tornerà agibile, pronto per la stagione che scatterà a settembre. Quello di Marcialla nel 2012 è già stato oggetto di un importante intervento: la stesura della terra rossa come rimedio per cercare di arginare la pendenza e le buche del terreno. È stata la società dell'Amelindo Mori ad accollarsi questa spesa e, secondo il Comune, ci sono stati ritorni «abbastanza positivi».

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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