Toscana
Altri 6 mesi di lavori e 1,5 milioni per abbattere la lista d’attesa
L’Asl ha ridefinito il cronoprogramma per il potenziamento del centro protesico di Fucecchio fissato un summit tra il direttore generale Piovi e il consiglio comunale. Ecco la tabella di marcia
FUCECCHIO. Un investimento da oltre tre milioni di euro (1,9 già praticamente spesi) e altri sei mesi di lavoro per far decollare il centro protesico di Fucecchio. L’Asl ha messo a punto il cronoprogramma che il direttore generale Monica Piovi illustrerà al consiglio comunale il prossimo 5 settembre. Erano state le commissioni sanità e controllo a invitare i vertici dell’Azienda sanitaria a un faccia a faccia per fare il punto su un’eccellenza il cui potenziamento non può più essere rimandato. Perché in lista d’attesa ci sono 1.800 cittadini di tutta Italia. E nelle condizioni attuali la struttura viaggia a un ritmo di due interventi al giorno per la sostituzione articolare di anca o ginocchio. Seicento interventi di media all’anno che devono diventare 1.400, attraverso un restyling completo del San Pietro Igneo e, soprattutto con il passaggio dei posti letto dagli attuali 24 a 61.
Sono tre gli appalti che cambieranno il volto del Cesat, mentre contestualmente vanno avanti i lavori per la realizzazione del parcheggio da 160 posti auto e del maxi-ascensore a servizio dell’ospedale e del centro (4,1 milioni): dovrebbe essere completato a settembre (con un anno di ritardo), ma non è da escludere che ci sia un altro lieve slittamento. Il taglio del nastro ci sarà comunque prima di Natale. Il cronoprogramma dell’Asl decollerà il 1° settembre.
Per quella data è infatti prevista una doppia consegna dei lavori. La riorganizzazione funzionale del reparto di degenza al primo piano, per un importo complessivo di 1,2 milioni di euro, si dovrebbe concludere entro il 28 febbraio 2014. Sempre tra poco più di un mese l’Azienda sanitaria affiderà alla ditta vincitrice di un’altra gara di appalto anche la realizzazione della scala metallica di emergenza sul lato Est dell’edificio, per un totale di 300mila euro. Nel frattempo è in fase avanzata la ristrutturazione degli impianti tecnologici generali, per un costo complessivo di quasi 1,9 milioni di euro. La data di ultimazione dei lavori, in questo caso è fissata per il 28 settembre.
La tabella di marcia per il potenziamento del San Pietro Igneo era stato messa a punto durante la gestione-Porfido. Ora il neo-direttore Piovi – consapevole dell’importanza dell’intervento e probabilmente anche per spazzare via le voci su un possibile rallentamento dell’operazione – ha deciso di recarsi personalmente a Fucecchio per un confronto diretto con il consiglio comunale. L’appuntamento è per il 5 settembre alle ore 21. Ora toccherà ai capigruppo decidere se l’incontro sarà aperto al pubblico o meno.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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