Il dolore
Banche e supermercati fanno risparmiare i cittadini
Pagheranno l’aliquota massima dell’Imu insieme ai proprietari di aree edificabili Così il Comune limita l’aumento dell’addizionale Irpef e introduce gli scaglioni
FUCECCHIO. No all’aliquota massima per tutti. Meglio gli scaglioni. E il minor gettito dell’addizionale Irpef viene coperto con l’aumento delle aliquote Imu per quanto riguarda banche, supermercati e terreni edificabili. Colpo di scena in consiglio comunale, dove la maggioranza – in fase di approvazione del bilancio – presenta ed approva (con il supporto della giunta stessa) un emendamento che cambia in extremis l’applicazione dell’addizionale.
La prima versione... Proprio un mese fa Toni aveva annunciato che l’aliquota sarebbe stata portata dallo 0,55% del 2012 allo 0,8% (il massimo) per tutti indistintamente: una scelta necessaria per far fronte alla carenza di risorse. Ma con il contemporaneo innalzamento della soglia di esenzione da 11mila a 13.500 euro ci sarebbero stati anche 1.500 esenti in più.
... e quella definitiva. Poi però è arrivato l’emendamento che di fatto cancella la scelta precedente e introduce anche a Fucecchio, come già avvenuto in buona parte dei comuni del circondario, lo scaglionamento: paghi in base al reddito. La soglia di esenzione torna a 11mila euro. Ed ecco le fasce di reddito e la relativa addizionale. Da 0 a 15mila euro 0,60%, dunque con un aumento molto limitato rispetto allo 0,55% dell’anno scorso. Da 15mila a 28 mila euro di reddito si sale allo 0,72%, da 28mila a 55mila l’aliquota sarà dello 0,75%; da 55mila a 75mila euro l’addizionale sarà dello 0,78% fino ad arrivare allo 0,8% per i redditi che sfondano la soglia dei 75mila euro.
Buco da coprire. In questo modo però il Comune incassa diverse decine di migliaia di euro in meno rispetto alla soluzione precedente. Per chiudere il bilancio era necessario dunque reperire una risorsa identica. E l’amministrazione comunale ha deciso di far leva sull’Imu, portando le aliquote delle categorie D5 (Istituto di credito e assicurazioni) e D8 (Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni) dal 9,6 al 10,6 per mille (il tetto massimo); stessa sorte per le aree edificabili.
Il motivo. Alla base del cambio di programma c’è una precisa scelta politica, sottolineata dall’assessore al bilancio Alessio Spinelli: «Vogliamo garantire maggiore equità fiscale. E sono convinto che l’emendamento approvato dalla maggioranza (e con il voto contrario dell’opposizione) è un bel segnale in questo senso. Con l’inserimento degli scaglioni e la contemporanea rimodulazione dell’Imu, garantiamo equità facendo pagare l’addizionale in base alla fascia di reddito di appartenenza e dall’altra alziamo la tassazione sulle categorie che possono permetterselo, come un istituto di credito, un grande magazzino. O il proprietario di un’area edificabile: è vero che al momento – conclude l’assessore Spinelli – il mercato è praticamente fermo a causa della crisi, ma prima o poi ripartirà e un terreno con queste caratteristiche rappresenta comunque una ricchezza».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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