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Via l’amianto dalla scuola un nuovo tetto per la Pascoli

Via l’amianto dalla scuola un nuovo tetto per la Pascoli

Scattano i lavori da 150mila euro per la rimozione della copertura dell’edificio di via Giordano Il Comune: l’intervento dovrà essere completato entro l’inizio dell’anno scolastico

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FUCECCHIO. Lastre in lamiera al posto di quelle in cemento-amianto sul tetto della scuola elementare Pascoli di Fucecchio.

Un intervento di bonifica voluto dalla giunta guidata dal sindaco Claudio Toni per garantire la massima sicurezza dei bambini, degli insegnanti e di tutto il personale dell’istituto che finora hanno avuto sulla loro testa un tetto realizzato con un materiale cancerogeno, ma che veniva largamente usato in questo tipo di interventi fino agli anni Novanta per la sua elevata resistenza.

I lavori – che saranno realizzati dalla ditta Macchia srl di Collesalvetti – scatteranno a giorni e dovranno necessariamente concludersi prima dell’inizio delle lezioni, per non intralciare la didattica. L’intervento da quasi 150mila euro è finanziato dal Comune di Fucecchio con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.

Il progetto è stato messo a punto dall’ingegnere del Comune di Fucecchio Gabriele Manetti e prevede il rifacimento del manto di copertura del plesso di via Giordano e in particolare la sostituzione delle attuali lastre presenti in cemento-amianto con nuove lastre in lamiera e l’eventuale rifacimento dell’impermeabilizzazione sottostante e delle gronde, anch’esse in lamiera.

Inoltre verranno eseguiti piccoli lavori di manutenzione all’interno dell’edificio (riprese d’intonaco, imbiancature) che saranno concordate direttamente con la direzione scolastica.

La salute prima di tutto dunque, con un occhio anche al look, in modo da rendere sicuro, e a norma, l’ambiente frequentato quotidianamente dai baby fucecchiesi.

«Nell’intervento – si legge nella relazione generale del progetto – verranno utilizzate lastre in lamiera zincata fissate a travicelli in legno, a loro volta ancorati alla struttura sottostante costituita da solaio portante in latero cemento».

Per tutta la durata dei lavori l’edificio resterà off-limits per ragioni di sicurezza complice l’allestimento di ponteggi, puntellamenti e parapetti.

Alla gara per l’affidamento erano state invitate dodici aziende, tre delle quali hanno presentato un’offerta. La Macchia srl l’ha spuntata grazie al maggior ribasso.

La procedura per l’assegnazione dell’appaltosi è già conclusa e quindi la partenza dei lavori per l’adeguamento alle normative di settore con la sostituzione del materiale potenzialmente pericoloso è imminente, proprio per non andare a intralciare l’inizio dell’anno scolastico.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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