Sicurezza
Dipinto restituito alla città di Empoli dopo il restauro
Decine di fedeli nella chiesa di Santa Maria a Ripa per festeggiare il recupero del Martirio di Santa Lucia attribuito a Petrazzi
Uno splendido dipinto restituito alla città. Si è svolta ieri pomeriggio, martedì 16 luglio – alla presenza di decine di fedeli – la presentazione del restauro del “Martirio di Santa Lucia” di Astolfo Petrazzi, all’interno della chiesa di Santa Maria a Ripa. Un intervento reso possibile grazie alla donazione del Lions Club. Sono intervenuti il sindaco Luciana Cappelli e l’assessore Eleonora Caponi, Padre Donato Rebeiro della Chiesa di Santa Maria a Ripa; Clara Bertelli, Presidente Lions Club Empoli Ferruccio Busoni; Cristina Gnoni Mavarelli della Soprintendenza Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Prato e Pistoia.
Il dipinto reca la scenografica rappresentazione della Santa Lucia nel momento del martirio: la Santa inginocchiata, con il pugnale conficcato in gola, riceve la comunione da un sacerdote assistito dai chierici, sullo sfondo una veduta monumentale di città con un solenne edificio a pianta circolare. L’opera è stata commissionata da Cosimo della Gherardesca, vescovo di Colle val d’Elsa che nel 1629 aveva assunto il patronato dell’altare (il quarto nel lato destro della chiesa di Santa Maria a Ripa). Dai documenti risulta che il dipinto nel 1633 era in corso d’esecuzione a Siena. Questa notizia, insieme alle evidenti derivazioni stilistiche da Francesco Vanni ed Alessandro Casolari, ha orientato la critica verso l’ipotetica attribuzione ad Astolfo Petrazzi (Siena 1580-1653), prolifico pittore senese che sfoggia, in un accattivante linguaggio, reminiscenze della pittura fiorentina della realtà e un morbido cromatismo, nuovamente apprezzabile grazie alla delicata pulitura condotta da Sandra Pucci nel corso dell’attuale intervento di restauro.
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