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Udc all’attacco «Il Comune è troppo immobile»

EMPOLI. «Gli emendamenti al bilancio che abbiamo presentato rappresentano uno stimolo alla maggioranza perché abbandoni l'immobilismo che l' ha caratterizzata in questi ultimi anni». Così l’Udc...

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EMPOLI. «Gli emendamenti al bilancio che abbiamo presentato rappresentano uno stimolo alla maggioranza perché abbandoni l'immobilismo che l' ha caratterizzata in questi ultimi anni». Così l’Udc attacca la maggioranza. «Non ignoriamo il "problema" del patto di stabilità, che sta tagliando le gambe a tutti i Comuni - vanno avanti - però non possiamo accettare che ci si nasconda dietro di esso. Programmare il futuro è un obbligo per chi governa una città e non usufruire delle risorse, sia naturali che intellettuali, presenti nel nostro territorio è assurdo. Tutti i nostri emendamenti sono a costo zero perché sono basati su studi di fattibilità in cui può essere coinvolto il personale del Comune e gli studenti sia delle superiori che della nostra università, ed è soprattutto sui giovani che in massima parte puntiamo, invitandoli a sentirsi protagonisti del futuro della nostra e loro città, stimolandone le idee e coinvolgendoli nelle migliorie».

L’Udc pensa alla viabilità ( le varianti di Cortenuova, Montrappoli e Villanova e il completamento della già programmata tangenziale oltre alla prosecuzione di una via di scorrimento nella zona di via Alzaia), allo sviluppo di fonti energie alternative (come per il fotovoltaico sulla superstrada e sulle energie rinnovabili per i nuovi Pua). Si soffermano poi su un punto che riguarda in particolare proprio gli studenti universitari: «Quanti laureati escono ogni anno? quanti riescono a collocarsi nel mondo del lavoro? Sulla possibilità di indire concorsi per chi completa il non facile corso di studio siamo intenzionati a coinvolgere anche l'Unione dei Comuni - vanno avanti - così come intendiamo coinvolgerla nel polo sportivo con annesse strutture ricettive della Viaccia e sulla partecipazione dei cittadini con un "azionariato popolare" per la gestione dei servizi offerti ai cittadini dalle "partecipate».

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