Italia
Controlli dell’Asl sui “furbetti” del ticket: in arrivo le prime 53 multe
Task-force dell’Azienda e della guardia di finanza, nel mirino anche le mancate disdette delle prenotazioni
Sono in atto i controlli da parte dell’Asl 11 e della Guardia di Finanza sulla veridicità di quanto indicato nelle dichiarazioni sulle condizioni economiche degli utenti, ma anche sulla mancata disdetta delle prenotazioni e sul mancato ritiro dei referti.
In tutti i casi in cui sarà accertato il mancato pagamento della prestazione quando dovuta, la falsa dichiarazione rispetto alle condizioni di esenzione dal ticket sanitario, la mancata cancellazione di un appuntamento preso per una prestazione specialistica oppure il mancato ritiro dei referti sugli esami diagnostici eseguiti, l’utente sarà soggetto alle azioni di recupero delle somme dovute, comprese le spese amministrative sostenute (pari a 5 euro) e gli interessi legali, nonché potrebbe incorrere in sanzioni nei casi previsti dalla legge.
E’ quanto previsto dalla Delibera della Giunta Regionale Toscana nr. 39/2013, che disciplina in modo omogeneo, su tutto il territorio regionale, le procedure di riscossione dei ticket sanitari ed il sistema delle verifiche sulle dichiarazioni rese.
I controlli partono dal 2008 e sono stati già redatti 53 verbali di constatazione di false dichiarazioni da parte della Guardia di Finanza. A breve saranno inoltrate altrettante notifiche di sanzioni amministrative, che vanno da un minimo di 49,40 € (18, 60 per ticket non pagato, 18, 60 di sanzione, 7,20 per recupero spese di notifica e 5 per recupero spese amministrative) a un massimo di 1.753,20 (870,00, per ticket non pagato, 870,00 di sanzione, 7,20 per recupero spese di notifica e 5 per recupero spese amministrative). Gli importi variano a seconda del numero e del valore di prestazioni fruite in un anno (anche in relazione al numero di persone che compongono il nucleo familiare) e del numero degli anni verificati. Circa 250 saranno i prossimi accertamenti che verranno svolti direttamente dalla Asl 11 sulla base di un report di incrocio dati fornito dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) sugli autocertificati per il rilascio degli attestati di esenzione nell’anno 2011.
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