Proteste
Sala prove e internet ecco come il circolo passa agli under 30
Svolta a Montespertoli con il nuovo direttivo in carica Il presidente: «Ma vogliamo dare spazio anche agli altri»
MONTESPERTOLI. Damiano Maionchi non ha ancora 23 anni, da tre settimane è diventato presidente del circolo Arci Allende di Montespertoli. «Progetti futuri? Ne abbiamo tanti – dice – come quello di realizzare una sala prove per i gruppi musicali di zona, mettergli a disposizione uno spazio per fare musica sapendo che i privati chiedono cifre elevate anche per un'ora sola di affitto». Damiano parla al plurale, quello della sala prove è uno dei punti su cui lui e il resto del consiglio investirà. Un direttivo entrato in carica 20 giorni fa, composto quasi per intero da ragazzi che non hanno compiuto 25 anni (il più giovane, Vittorio Viti, ne ha appena 16). «Tutti fino ad ora abbiamo gravitato nell'ambiente – spiega Damiano – principalmente attraverso il movimento dei Giovani Democratici. Quando il precedente consiglio ha lasciato l'incarico, abbiamo colto la possibilità di metterci in gioco e assumerci la responsabilità di mandare avanti in prima fila una realtà come il circolo assolutamente importante per il territorio. In generale quello che cercheremo di fare è cambiare la concezione che un luogo come l'Arci sia solo riservato ai “più anziani” di noi. Punteremo sull'integrazione giovanile, vogliamo e dobbiamo avvicinare i ragazzi a questa realtà e il messaggio deve partire da noi. Nuove attività, tanti progetti. Lasciando ovviamente sempre spazio a chi è più grande di noi, ma puntando forte sulle nuove leve».
A Montespertoli, dunque, sono i giovani a investire sul circolo. In piazza del Popolo, per esempio, sono stati loro a dotare il locale di un internet point. «L'idea è quella che il rinnovamento passi anche attraverso le nuove tecnologie – spiega Enrica Belloni, segretaria, 24 anni a settembre – così abbiamo installato una postazione video all'ingresso con collegamento a internet via cavo. I ragazzi in questo modo sanno che nel locale possono navigare gratuitamente e c'è sempre un punto disponibile per farlo». La positività del nuovo consiglio direttivo è contagiosa. Qui i giovani hanno davvero voglia di dimostrare. Passando anche attraverso la cultura. «Questa è una nostra prerogativa – spiega ancora il presidente Maionchi – vogliamo aprirci al nostro mondo, quello giovanile, anche con coscienza. Il circolo Arci deve essere un luogo culturale che volge al sociale promuovendo dei messaggi, insegnando qualcosa. Ecco perché mi piacerebbe portare i giovani a lavorare in estate nei territori confiscati alle mafie. Un progetto su cui vorrei puntare, che ho vissuto già personalmente e dal quale ho tratto insegnamenti importanti».
E poi lo sguardo verso il territorio. «Siamo in una zona della Toscana eccezionale per cibo e tradizioni, considerando che il circolo debba essere un po' il punto di riferimento di una comunità stiamo pensando di coinvolgere la nostra pizzeria in cene a tema promuovendo i prodotti tipici del territorio. Sarebbe inoltre molto bello costruire una nuova carta dei vini di zona».
Poi il sogno di creare una sala prove per i gruppi musicali, «ma anche quello di realizzare un cartellone teatrale – aggiunge Giacomo Cappelli – portare avanti gli spettacoli che ospitiamo al circolo, promuovere di nuovo corsi di lingua e la scuola di cucina. Le attività si basano sul volontariato dunque si tratta sicuramente di una sfida, che vogliamo vincere. Magari quei soldi che avanzeranno continueremo a darli in beneficenza alle associazioni che ne avranno bisogno in una politica già promossa in passato».
Nato negli anni'70, il circolo Allende di Montespertoli ha una storia comune a tutte le realtà Arci incontrate dal nostro giornale fino ad ora. Ovvero è stato costruito con gli sforzi della popolazione, sotto forma di denaro e manodopera prestati alla causa ad opera dei soci e non solo. Supera oggi abbondantemente i 100 soci, ha un locale molto grande su tre piani. C'è la pizzeria, I'Grappolo Rosso (un omaggio al vino rosso locale e alla famosa Mostra del Chianti), gestita da 60 volontari a turno da settembre ai primi di giugno (sabato, domenica e festivi). Il locale, che ha anche un ampio spazio esterno che dà su Piazza del Popolo, il fulcro di Montespertoli, organizza inoltre delle gite per i soci ogni anno ed è sempre disponibile per offrire i propri spazi a chi ne ha bisogno per eventi e manifestazioni. Presidente Damiano Maionchi, vicepresidente Gloria Spinelli, segretaria Enrica Belloni. Consiglieri: Giacomo Cappelli, Remo Mazzoni, Paolo Tascioni, Paolo Pasqualetti, Elonora Pierini, Vittorio Viti. Il circolo di Montespertoli ha anche una pagina Facebook - Arci Montespertoli - e si può contattare al numero di telefono 3334556693 oppure allo 0571 608340. Per la pizzeria il numero da chiamare è 0571.609006, è aperta da settembre a giugno (sabato, domenica e festivi).
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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