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Centro di emergenza della Misericordia pronto in autunno

 Centro di emergenza della Misericordia pronto in autunno

Si trova sopra la farmacia comunale in via Due Giugno Intanto è stata rinnovata la convenzione per gli immigrati

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CERTALDO. Accoglienza in favore dei migranti dal Nord Africa, il Comune di Certaldo rinnova la convenzione con la prefettura di Firenze. Intanto a breve verranno conclusi i lavori per l’apertura del nuovo centro di accoglienza.

Rispetto alla convenzione, si tratta di una pratica soprattutto legata ad aspetti amministrativi che prolunga la permanenza dei cittadini scappati dalle guerre nel terzo mondo a Certaldo, sopra la farmacia comunale in via 2 Giugno, nei locali dove la Misericordia ha iniziato i lavori per ultimare la realizzazione del centro per l’emergenza abitativa. La permanenza dei migranti è stata ufficializzata fino al 31 agosto 2013, in attesa di ulteriori disposizioni da parte del ministero dell’Interno e dalla prefettura di Firenze, i soggetti con il quale il Comune ha rinnovato la convenzione.

Queste persone rientrano nel pacchetto Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, costituito dalla rete degli enti locali che – per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il supporto delle realtà del terzo settore, in questo caso la Misericordia di Certaldo, prevedono in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Contenuti che emergono da una deliberazione comunale, dove la prefettura di Firenze indica anche le cifre che lo Stato eroga: 35 euro al giorno dal 18 febbraio del 2011.

Ci sono intanto ancora quattro coppie a Certaldo di migranti dal Nord Africa, gli altri se ne sono andati: chi ha raggiunto i parenti in altre parti del mondo, chi ha trovato un lavoro, chi invece ha deciso di lasciare l’Italia per cercare una nuova vita.

Sono ventiquattro alloggi, nove locali dove il Comune ha messo sul piatto 18mila euro per ultimare i lavori per la realizzazione del centro. Adesso l’ultimo scalino è burocratico, la convenzione, che ha già ricevuto l’approvazione da parte dell’amministrazione comunale di Certaldo, sta per sbarcare al consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa.

Probabilmente per settembreo al massimo ottobre il centro per l’emergenza, che diventerà un punto di riferimento per l’Empolese Valdelsa, potrà aprire i battenti.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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