Il Tirreno

Empoli

Sceglie Empoli e scommette sulla bellezza

di Elisa Bigazzi
Sceglie Empoli e scommette sulla bellezza

CRISI, IO TI SFIDO Parrucchiere emigra dal Sud e punta sugli uomini: attenti all'estetica come le donne

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EMPOLI. In un momento di crisi economica come quello in cui stiamo vivendo, l'inventiva unità alla capacità professionale e a un pizzico di coraggio, possono diventare la marcia vincente per risollevare la propria situazione finanziaria. La spinta giusta sembra averla trovata Antonio Grivo, trentanove anni e vent'anni d'esperienza come parrucchiere e curatore d'immagine, che ha deciso d'investire sulla bellezza. Non quella femminile, ma la bellezza maschile. «Al giorno d'oggi - spiega Grivo - gli uomini sono attenti al proprio aspetto fisico, tanto quanto le donne. Il mio obbiettivo è quello di creare per l'utenza maschile un servizio di total look».

Antonio Grivo ha aperto da pochi mesi in via della Repubblica a Empoli un negozio di parrucchiere per uomo, ma complice il suo grande entusiasmo e la fiducia nelle proprie capacità in ambito professionale, ha deciso che aprirà anche un negozio di estetica rivolto sempre ad un pubblico maschile. «Sono originario di Napoli - racconta Antonio - e nella mia città ero riuscito ad aprire tre attività, parrucchiere, estetica e tatuaggi. Trasferirmi in Toscana è però sempre stato uno dei miei desideri: ad Empoli vivono anche i genitori di mia moglie, anche loro napoletani. Ho ceduto ai miei collaboratori i negozi di Napoli e ho iniziato questa piccola grande sfida: dedicarmi al total look maschile nella realtà empolese».

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            4. Addio all'impresa edile, torna a fare il fornaio

Una decisione di grande coraggio quella di lasciare un'attività già avviata per intraprenderne un'altra, sì nello stesso settore, ma in una realtà completamente diversa: dalla grande città, al paese di provincia. Non ci sono dubbi, l'ottimismo non manca. «Credo - prosegue Grivo - che avere spirito d'iniziativa sia importante nella vita, tanto quanto credere nelle proprie capacità. Ho studiato all'accademia e ho tanti anni d'esperienza, ma il lavoro del parrucchiere è un continuo imparare: bisogna adeguarsi alla moda ed è necessario saper interpretare e capire le esigenze e i desideri del cliente. Nel mio negozio non mi limito ad eseguire taglio e piega, ma se richiesto e apprezzato, consiglio il mio cliente sul tipo di look che meglio gli si addice, tenendo conto della morfologia del viso».

Non solo un servizio da barbiere, Antonio riserva quindi una particolare attenzione alla struttura del viso, per poter consigliare un taglio di capelli non solo alla moda ma anche adatto alla persona in questione. «In un momento di crisi - dice Antonio - penso che sia fondamentale rivalutare tutte quelle attività artigianali, che riportano alla tradizione, attività come, oltre a quella di barbiere, per esempio quella di panettiere, o comunque qualsiasi professione che si basa sul lavoro manuale che nessuno finora voleva fare». «Il mio obbiettivo - conclude Grivo - è anche quello di creare dei contatti con negozi di abbigliamento, occhiali e accessori, in modo tale da poter esporre nel mio negozio i prodotti dei colleghi, mirando così a creare un total look maschile».

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