Il Tirreno

Empoli

CANONICA

Cipressi sradicati dai vandali

Cipressi sradicati dai vandali

Erano stati piantati da poco nel parco e poi sono stati bruciati

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Ancora vandali al parco di Canonica. E stavolta in pieno giorno. Cipressi piantati lungo il viale alberato sradicati e dati alle fiamme con i bracieri dove si cuoce la carne, sacchetti dei cestini a terra e distrutto un rubinetto di acqua. E’ l’amara scoperta dei volontari della Prociv Arci di Certaldo che ieri intorno alle 16.30 hanno notato, durante uno dei controlli di routine, del fumo che proveniva dai bracieri. Il fuoco era ancora caldo e all’interno è stato rinvenuto anche un cartello dove si invita a cuocere negli appositi bracieri.

Foglie degli alberi dappertutto così come altre tracce di chi ha compiuto questo gesto: sul tavolo pacchetti di sigarette, scatole di tabacco vuote e anche fogli di carta, probabilmente utilizzati per aumentare la fiamma con la quale ardere i cipressi. Sono tre i cipressi bruciati, altri sono stati invece danneggiati: è stato cercato di sradicarli da terra ma l’autore, o gli autori, non vi sono riusciti, mentre guardando all’interno di quelli piantati si vede alla base che sono stati spezzati. E cresce lo sgomento e la rassegnazione fra i volontari della Prociv Arci di Certaldo, gli stessi che nelle scorse settimane, grazie a un contributo nazionale di 5mila euro hanno montato un nuovo gioco per il divertimento dei più piccoli, a due passi dal viale alberato, vicino ai bracieri. Il parco di Canonica ormai da alcuni anni è diventato teatro di atti vandalici e anche di strani episodi mai chiariti: dai bracieri distrutti ai cartelli divelti fino a strane candele utilizzate soprattutto durante le funzioni religiose, si sono susseguiti, senza però mai rintracciare i colpevoli.

Giacomo Bertelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa