Sicurezza
I vinciani raccontano il loro paese
Domani sera veglia in piazza dei Guidi. Si parte dalla mamma di Leonardo
VINCI. Tutto pronto per la terza puntata della serie “I vinciani raccontano il paese di Leonardo”, organizzata dal comitato “Vinci nel cuore!”, sodalizio nato nel 2011 come gruppo parrocchiale e divenuto in due anni un punto di riferimento per la ricerca e la raccolta delle tradizioni popolari del paese. La grande veglia dell'estate vinciana, in piazza dei Guidi a Vinci è fissata per domani sera alle ore 21,30.
I vinciani stessi racconteranno il paese di Leonardo partendo dal ricordo di Caterina, madre del Genio, per arrivare alle donne di Vinci. Protagonista assoluta la gente del paese con i suoi poeti e cantastorie. Serate davvero particolari, realizzate esclusivamente con la partecipazione e i mezzi messi a disposizione della gente di Vinci, dove gli attori sono persone del posto che leggono, cantano e recitano autori locali e in alcuni casi sono parenti dei poeti stessi. Ma la serata sarà anche l'occasione per presentare la seconda fatica editoriale del comitato. È l'archivio dei poeti che prende vita, un magnifico - abbiamo avuto l'onore di sfogliarlo in anteprima - viaggio nel tempo alla riscoperta della memoria collettiva. E in questo mondo che va verso la globalizzazione, sorprende e incoraggia, facendo ben sperare per il futuro, la riscoperta e la salvaguardia dell'identità più intima del paese di Leonardo e dei suoi abitanti. Nel libro ci sono quelle cose che si tramandavano oralmente, quelle storie che oggi i nonni non riescono più a raccontare ai nipotini sul canto del fuoco nelle sere d'inverno o sull'aia a veglia nelle serate estive, quelle storie che sarebbero andate perdute. E chissà quante altre se ne sono andate per sempre.
Ma queste adesso sono salve, e i vinciani e tutti gli altri potranno leggerle e rileggerle, conservarle gelosamente e tramandarle ancora una volta. Insieme ad altre storie forse. E chissà che qualcuno non ricominci a raccontare. «Il secondo catalogo degli "Archivi di Vinci nel Cuore!" - afferma l'avvocato Nicola Baronti, deus ex machina dell'operazione archivi e anima instancabile e benemerita della ricerca - è una raccolta di immagini inedite tra Otto e Novecento, che ha coinvolto collezionisti privati e oltre cinquanta famiglie del posto, questa volta accompagnate dalla voce dei poeti, che hanno abitato o vissuto in paese dal 1843 al 1942».
Paolo Santini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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