Il Tirreno

Empoli

Bonifica entro fine estate alla ex Vitrum

Bonifica entro fine estate alla ex Vitrum

Si parte con le rimozioni di una tettoia di eternit e di una cisterna di gasolio per gli altoforni

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EMPOLI. È stata fissata per la fine di agosto, al massimo entro la fine dell’estate, la scadenza del primo step dei lavori di recupero dell’area ex Vitrum, la fabbrica ormai dismessa da decenni e che grava in uno stato di abbandono fin dal 2007, anno in cui furono effettuati gli ultimi interventi di messa in sicurezza. Siamo al terzo giorno dell’inizio dei lavori di bonifica dell’area, assegnati alla ditta Fabersand di Prato che ha iniziato la fase di messa in sicurezza del cantiere. «Per prima cosa dobbiamo tagliare la selva di piante che si è formata all’interno – dichiara il responsabile per la sicurezza dei lavori all’ex Vitrum, il geometra Saverio Curto – poi procederemo con la rimozione di una tettoia in eternit e con la pulizia dello spazio interno».

Ma prima di tutto, l’allestimento del cantiere e la necessità di provvedere alla sistemazione dell’esterno della struttura che affaccia sulle quattro vie di comunicazioni principali del centro di Empoli che circondano l’area. Per prima cosa si procederà con la rimozione di grondaie pericolanti, di muri fatiscenti e di intonaco cadente per evitare rischi alla sicurezza dei pedoni e delle automobili che circolano il centro. Poi la bonifica interna, con il taglio delle piante che ormai avevano raggiunto altezze record e la bonifica delle cisterne di gasolio che alimentavano gli alto forni della ex Vitrum. “Probabilmente la stessa ditta si occuperà anche della bonifica delle cisterne. Ma per i successivi lavori di bonifica si dovranno fare altri appalti – conclude il geom. Curto. Il Responsabile della sicurezza conferma una certa fiducia sulla buona riuscita del progetto e l’impegno da parte dell’amministrazione comunale nel portare a termine il più presto possibile le prime tappe e procedere con la realizzazione del progetto entro tre anni. L’intenzione è quella di realizzare un complesso edilizio “aperto alla città”, come lo ha definito circa tre mesi fa il suo redattore, l’architetto empolese Fabio Alderotti. Un progetto ambizioso e che cambierà il volto della città con la realizzazione di aree verdi che racchiudono i 6.300 metri quadrati di abitazioni ed esercizi commerciali, e più di 100 posti auto ed un parcheggio interrato. Un progetto che una volta realizzato andrebbe a completare lo sviluppo urbanistico della città, che lo stato di totale abbandono dell’ex area industriale ha impedito per trent’anni.

Antonio Lanza

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