Il Tirreno

Empoli

Un dottore speciale in pediatria

Un dottore speciale in pediatria

Il fan club Valentino Rossi colora di giallo il reparto e dona un sorriso ai bambini

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EMPOLI. Dalle magliette dei giocatori famosi - quelle di Totti, Del Piero e Di Natale - autografate e appese al muro, agli articoli di giornale e alle targhe che colorano tutto il reparto. Sono lì a ricordare la gratitudine di chi, al blocco B di pediatria del San Giuseppe, ci è passato portando il suo contributo. Momenti belli da proteggere e ricordare, sempre mossi dall'affetto, per regalare un sorriso ai bambini. Da ieri questo piccolo "museo" può vantare anche la visita di un "Dottore" speciale. Il numero 46 del motomondiale, il Valentino Rossi nazionale che ha voluto dare il suo contributo attraverso il Fan Club ufficiale di Tavullia.

Arricchire i muri del reparto con le foto dei suoi supporter e del trofeo, quello originale, vinto nell'ultimo gran premio di Assen, in Olanda. Una visita, quella dell"Official Fan Club Valentino Rossi Tavullia", che per una mattina ha emozionato i bambini e il personale medico. I fan di Rossi sono arrivati alle 10, un'onda gialla che ha distribuito cappellini, autografi del campione e magliette col mitico numero 46. Le hanno portate in una valigia che, come fosse uno scrigno, una volta aperta ha contagiato il reparto.

Rino Salucci, il presidente del Fan Club, ha visitato con gli amici ogni camera di pediatria. E poi le foto di gruppo, che hanno coinvolto in maniera simpatica anche tutto il personale. Star della mattinata, appunto, il trofeo vinto da Rossi ad Assen, conteso da grandi e piccini per una foto. All'incontro erano presenti anche i rappresentanti di tutti i centri che trattano la disabilità sul nostro territorio. Una mattina da ricordare, come per Valeria Benini ideatrice dell'iniziativa. «Mio figlio ha avuto un problema di salute e a Empoli, dove mi sono rivolta per le cure, è stato trattato con professionalità – ha ricordato la donna, di origini bolognesi – così ho voluto ripagare invitando il Fan Club di Rossi a venire al San Giuseppe. C'eravamo già stati a settembre del 2012 promettendo di tornare quando Valentino Rossi avesse ottenuto di nuovo un primo posto».

All'incontro sono intervenuti il direttore generale dell'Asl 11, Monica Piovi, e il direttore dell'unità operativa di pediatria, Roberto Bernardini. «Valentino i bambini se lo sentono addosso – ha spiegato, ringraziando il Fan Club – perché in lui si identificano. Abbiamo accettato subito con gioia l'idea di ospitare l'iniziativa, perché per i bambini anche solo stringere in mano un cappellino col numero 46 è un grande stimolo per non abbattersi».

Emozioni vere. Come quella del Fan Club, Rino Salucci. «Siamo soliti andare a trovare chi soffre, non lo può fare direttamente Valentino per gli impegni nel mondiale. Siamo contenti di poterlo fare al posto suo 365 giorni all'anno. Rossi è un campione conosciuto in tutto il mondo e un idolo per i ragazzi. Con l'ospedale di Empoli abbiamo mantenuto una promessa ed è bello vedere l'entusiasmo che si crea tutte le volte che ci spostiamo per gli ospedali di Italia: è la potenza di un campione amato come Valentino».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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