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Musica e aggregazione: la Shelbox tiene accesa la speranza

Musica e aggregazione: la Shelbox tiene accesa la speranza

Serata particolare per i lavoratori che, da mesi, difendono il loro posto con un presidio. Presenti anche l’assessore regionale Simoncini e il presidente della Provincia Balducci

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CASTELFIORENTINO. La musica e l’aggregazione, per guardare avanti. Eppure, sono mesi che i lavoratori della Shelbox, sono lì, in azienda, a fare il presidio. Vogliono tenersi aggrappati a quel posto. A ogni costo. L’ultimo possibile soggetto interessato a poter prendere in mano l’azienda, è svanito. Sembrava la via d’uscita. Non è stato così. Il curatore fallimentare si sta guardando attorno, in cerca di nuovi imprenditori, che possono portare risorse e ossigeno in Valdelsa. Oltre a un po’ di tranquillità per i dipendenti dell’azienda che ieri sera hanno organizzato la serata della solidarietà. Prosegue, infatti, il periodo di assoluta incertezza per i 150 lavoratori della Shelbox. Alla festa di ieri c’era Gianfranco Simoncini, l ’assessore regionale alle attività produttive, lavoro e formazione. C’era il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci. Oltre alle autorità locali. L’aperitivo, la cena e la musica hanno fatto da contorno a interventi più sostanziosi. Più profondi. Simoncini ha ribadito la volontà della Regione di favorire, con gli strumenti di cui dispone, nuovi investimenti e percorsi industriali in grado di far ripartire la produzione e mantenere l'occupazione sul territorio. L’assessore ha convocato per martedì 16 luglio un incontro con il curatore, le organizzazioni sindacali e le istituzioni. I lavoratori, tra un evento e l’altro, sono intervenuti, per raccontare il loro stato d’animo. Le loro preoccupazioni, le loro speranze. E come le tengono accese.

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