Presidio sulla 429 per protestare contro l’estrazione di CO2 ad Avanella
Certaldo: i tecnici hanno l’autorizzazione a poter effettuare le ricerche sui terreni, quando arriveranno troveranno i manifestanti ad aspettarli
CERTALDO. Sul posto dovrebbero arrivare i tecnici della società Lifenergy di Massimo Piazzini, per collocare le strumentazioni necessarie e poter capire quale tipo di anidride carbonica c’è nel sottosuolo di Avanella, località al confine con le frazioni Vico D’Elsa (di Barberino) e Ulignano (di San Gimignano). Hanno i permessi per partire, da lunedì 8 luglio .
Ed è bastato questo per far partire la protesta. Il Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa da alcuni giorni ha collocato la propria base, il presidio, all’altezza del bar 429, vicino ai terreni dove i tecnici entreranno con le strumentazioni.
Quando i tecnici arriveranno troveranno il Comitato che ha annunciato un presidio costante. A metà mattinata di erano circa in 50 al presidio per organizzare la protesta pacifica al bar 429. Con striscioni e maschere si sono diretti in fila indiana dietro a un trattore verso la rotonda che separa la provincia di Firenze da quella di Siena, un’area dove teoricamente, come ha spiegato la stessa Lifenergy, potrebbe sorgere uno dei pozzi.
Al presidio erano presenti esponenti di Rifondazione Comunista, il consigliere provinciale del PdL Filippo Ciampolini, i tesserati del Pd Enzo Migliorini e Roberta Ceccherini, che si sono confrontati nuovamente con il presidente del Comitato Majioni.
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