Il Tirreno

Empoli

La mannaia dei rincari non risparmia il pallone

di Alessandro Marmugi
La mannaia dei rincari non risparmia il pallone

Aumentano le tariffe per l’utilizzo dei campi di calcio comunali per le squadre e anche per i privati: a Cerreto la prima stangata, poi toccherà agli altri

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EMPOLI. È in arrivo una vera e propria stangata in diversi comuni del circondario sulle tariffe per gli impianti sportivi. In particolare sui campi di calcio dove si allenano le squadre che partecipano ai campionati di Uisp. Aumenti che stanno mettendo e metteranno in difficoltà le società amatoriali che per la crisi e la mancanza di sponsor non riescono più ad andare avanti. Comuni e società che gestiscono gli impianti devono sostenere sempre più spese, (la Tares ad esempio) e così sono costrette a ritoccare le cifre. A Cerreto Guidi le tariffe sono già state rese note: una vera e propria mazzata. Al campo Caracosta le società che risiedono nel comune spenderanno 10 euro in più per ogni singolo allenamento: 25 euro contro i 15 dell’anno scorso per il diurno, 30 euro contro i 20 per i notturni. Ancora più sostanzioso il rincaro delle partite: le diurne costeranno 70 euro ( 30 lo scorso anno): cifra più che raddoppiata. Aumenti anche sui campi di Lazzeretto e Gavena, stesse cifre del Caracosta per le partite ma ancora più sostanziosi, per gli allenamenti: in notturna si dovranno sborsare 35 euro contro i 20 della scorsa stagione. Anche il campo di Stabbia non resta immune: qui per allenarsi in notturna nel piccolo campetto adiacente al principale si spenderanno 30 euro contro i 20 della scorsa stagione. Per giocare una partita in diurna serviranno addirittura 90 euro, rispetto ai 50 che si dovevano sborsare fino a maggio. E i match in notturna costeranno 170 euro. Facendo i conti le società saranno costrette a sborsare circa 1000 euro in più.

Nei prossimi giorni saranno formalizzati gli aumenti anche a Castelfiorentino. Fino ad oggi le società amatoriali spendevano 4 euro l’ora per gli allenamenti, ma la cifra è destinata ad aumentare sensibilmente, forse a raddoppiare e proprio in questo senso la società che gestisce gli impianti il Castelfiorentino, si incontrerà col Comune per discutere le cifre. «L’aumento delle tariffe è inevitabile – spiega Paolo Dani dirigente gialloblù – con la cifra che viene pagata ora non riusciamo a sostenere tutte le spese».

Mentre in alcuni comuni le tariffe rimarranno invariate, in altri tutto si deciderà nei prossimi giorni. È il caso di Certaldo dove dalla prossima settimana le squadre si incontreranno con l’amministrazione per discutere la questione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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