Il dolore
Rubata una statua di Padre Pio
È quella che era custodita in una teca in via Rossini a Fucecchio. In passato era stata già danneggiata, asportata e buttata in un fiume poco lontano
FUCECCHIO. In città c’è un gruppo di preghiera intitolato a Padre Pio che organizza pellegrinaggi a San Giovanni Rotondo con richiesta di grazie spesso esaudite, ma c’è anche qualcuno cui la statuetta del santo, in una teca di via Rossini, all’angolo con il Rio, dà fastidio soltanto a vederla. E continuamente la prende di mira. Le prime volte, danneggiandola e rubando le coroncine del rosario che vengono poste alle mani del santo, poi, qualche tempo fa asportandola e gettandola nel rio, dove fu avvistata da una devota, in mezzo all’acqua. Ora è stata addirittura smurata e rubata. «Dopo i precedenti danneggiamenti – racconta, turbato, il medico Mario Lupi, che abita a due passi e la cui moglie Margherita è particolarmente devota – l’avevamo rinforzata con sostegni in ferro. Portarla via non dev’essere stato facile. Ma evidentemente ce l’hanno messa tutta per profanarla». Racconta Riccardo Leo, pensionato della polizia municipale: «Me ne sono accorto di buon mattino. Ne ho parlato con i vicini che abitano di là della strada e mi hanno detto di aver sentito dei rumori nella notte. Si sono affacciati alla finestra, ma non hanno visto niente di anormali».
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