Il Tirreno

Empoli

Niente ticket su analisi o esami

Niente ticket su analisi o esami

Ecco come i Comuni aiutano le famiglie con redditi bassi. Ma le esenzioni non saranno illimitate

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Via libera dall’Unione dei Comuni agli attestati di esenzione: niente ticket sulle prestazioni diagnostiche alle famiglie che hanno l’Isee inferiore a seimila euro. Questa la decisione presa per unificare un aiuto che i Comuni hanno deciso di dare alle famiglie a reddito basso. Un contributo che va richiesto in Comune e in ogni caso non va a sovrapporsi a quelli che vengono dati da Regione e dallo Stato. Il numero delle prestazioni sarà , però, limitato. «La nostra prima attenzione è al mondo del sociale», ha detto il direttore del Circondario Alfiero Ciampolini. I dettagli tecnici sono stati poi spiegati dalla dirigente del sociale dell’Unione Sandra Taddei. Ad avere diritto all’esenzione da questo mese sono i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: residenza anagrafica nei comuni dell’Unione dei comuni circondario Empolese-Valdelsa; assenza di altre esenzioni dalla compartecipazione alla spesa sanitaria previste dalla vigente normativa regionale e nazionale e un valore Isee uguale o inferiore a 6.000 euro.Poi ci sono ulteriori disposizioni: ogni componente del nucleo familiare non deve essere titolare di diritto di proprietà, usufrutto, o abitazione, o altro diritto reale su un fabbricato diverso dall’abitazione principale e dalla sua pertinenza ubicato in qualsiasi località in percentuale pari o superiore al 50%. Non deve essere proprietario di un autoveicolo con potenza superiore ai 80 kw immatricolato nei 4 anni precedenti la presentazione dell’istanza; oppure motoveicolo con potenza superiore a 40kw immatricolato nei 4 anni precedenti sempre alla presentazione della domanda; oppure ancora non deve essere proprietario di camper e caravan immatricolati nei 10 anni precedenti, o avere altro bene di lusso registrato in pubblici registri (sono esclusi gli autoveicoli adibiti al trasporto delle persone diversamente abili e i veicoli utilizzati esclusivamente per il lavoro). Il beneficiario dell’esenzione non deve essere proprietario di aree edificabili, non essere assegnatario di una abitazione popolare. Nel caso di Isee = 0 non sarà erogata nessuna prestazione agevolata salvo diversa comunicazione del servizio sociale.

Rispetto al numero di prestazioni esentate: la concessione dell’esenzione è limitata in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare ed è successiva alla prenotazione della visita medica o alla presentazione della ricetta del medico. Il numero di prenotazione o il codice della ricetta viene riportato in cima all’attestato per consentire il monitoraggio dell’utilizzo. Vengono concesse un numero limitato di esenzioni a seconda del numero di componenti del nucleo familiare: da 1 a 3 persone: massimo 2 esenzioni per nucleo familiare; da 4 a 6 persone: massimo 3 esenzioni per nucleo familiare; oltre 6 persone: massimo 4 esenzioni per nucleo familiare.

Rispetto alla modalità e condizioni di validità dell’esenzione, l’attestato di esenzione consente di usufruire dell’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria sulle prestazioni erogate sul territorio della Regione Toscana dalle strutture del servizio sanitario nazionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa