Il Tirreno

Empoli

LA LIMONAIA PATRIMONIO DI TUTTI

di Riccardo Cardellicchio

I. l pub nel Parco Corsini: mi si permetta d'intervenire di nuovo. Due speranze: che Lapo Cantini (Confesercenti) non conosca il posto e la sua storia, per giustificare alcune sue affermazioni a...

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I. l pub nel Parco Corsini: mi si permetta d'intervenire di nuovo. Due speranze: che Lapo Cantini (Confesercenti) non conosca il posto e la sua storia, per giustificare alcune sue affermazioni a difesa del locale, e che la nuova giunta comunale, che nascerà tra un anno, abbia il coraggio d' affrontare il problema - perché di problema si tratta - senza paraocchi. A meno che quella attuale, prima di passare la mano, non decida di muoversi per raddrizzare una situazione critica che si trascina da troppo tempo. Finora, secondo me, si è agito in base a un equivoco: quello di decidere in base a spinte giovanilistiche, che non hanno niente a che fare con la politica per i giovani. E, nello stesso tempo, non tener conto degli "altri" (adulti, anziani), che sono la maggioranza, e di gran lunga, a Fucecchio. La politica per i giovani impone decisioni, scelte, che non danneggino la collettività. E il pub della Limonaia non va in questo senso. Ormai è arcinoto. Non esisterebbero le ordinanze del sindaco, le riunioni con i gestori e le proteste continue della gente, che nascono da un disagio vero. C'è anche da difendere un patrimonio culturale e naturale notevole, costato non pochi soldi, ed è giusto - tra l'altro - che a goderne siano tutti. Ciò non vuol dire togliere il lavoro a quelle 3 o 4 persone, ma farle lavorare senza patemi d'animo in luogo più adatto a un pub. E la Limonia farla diventare luogo d'aggregazione, legato a eventi esclusivamente culturali.

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