Il Tirreno

Empoli

Agli scrittori Ermanno Rea e Luciano Canfora il premio Pozzale-Luigi Russo

Agli scrittori Ermanno Rea e Luciano Canfora il premio Pozzale-Luigi Russo

La giuria ha assegnato il riconoscimento ad ex aequo: la consegna ci sarà martedì sera nel Chiostro degli Agostiniani

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EMPOLI. Ermanno Rea (nella foto) e Luciano Canfora sono i vincitori ex aequo della, sessantunesima edizione del Premio Letterario Pozzale-Luigi Russo 2013. La cerimonia del prestigioso premio che rappresenta la storia della cultura della città di Empoli, e “profuma come il pane appena sfornato”- Luigi Russo - si svolgerà martedì 9 luglio alle 21.30, nel Chiostro degli Agostiniani nell’ambito del cartellone delle iniziative estive di ‘ApritiChiostro’.

Ermanno Rea ha vinto con “1960. Io Reporter” (Milano, Feltrinelli, 2013) e Luciano Canfora con “Spie, URSS, antifascismo: Gramsci 1926 – 1937” (Roma, Edizioni Salerno 2012). La sessantunesima edizione del Premio Letterario Pozzale- Luigi Russo, è rivolta ad opere di narrativa, saggistica o poesia, edite nel periodo dal 15 aprile 2012 al 15 aprile 2013, ed è importante che, come prevede l’articolo 1 dello Statuto “affrontino, in una delle sue molteplici e infinite forme, la questione della diversità, e che richiamino il senso comune al rispetto della complessità dei fenomeni culturali, dei linguaggi, dei comportamenti”

La giuria del Premio formata da: Adriano Prosperi, presidente; Roberto Barzanti, Remo Bodei, Laura Desideri, Giuliano Campioni, Giacomo Magrini, Cristina Nesi, Marco Revelli, Biancamaria Scarcia, Gustavo Zagrebelsky, e Giuseppe Faso, segretario.

Il Premio è nato nel 1948, per volontà di alcuni contadini ed operai della frazione del Pozzale, a Empoli, sulla scia dell’esperienza maturata durante la Resistenza, per auspicare e produrre un incontro e una collaborazione tra intellettuali e lavoratori. Un gesto denso di significati, dove si sceglie di far passare la ricostruzione, o meglio la costruzione del Paese, dopo la seconda guerra mondiale, dalla cultura.

Il Premio nasce nel 1948 per volontà della sezione del Partito Comunista Italiano di Pozzale (frazione di Empoli) nell'ambito della festa della stampa comunista. E' un premio che guarda indietro, alla Resistenza, per andare avanti, verso la ricostruzione, auspicando l’incontro tra intellettuali e lavoratori. Il Premio ha un suo comitato organizzatore, di cui fa parte, fin dal 1948 il Sindaco di Empoli, e una giuria composta da esimi intellettuali - da Romano Bilenchi a Cesare Luporini, da Silvio Guarnieri a Cesare Garboli, da Sibilla Aleramo a Maria Luisa Boccia a Remo Bodei.

Luigi Russo è chiamato a far parte della giuria nel 1952 e, dopo la sua morte, per l’affetto e la partecipazione che il critico aveva dimostrato verso il premio e la sua gente, il concorso viene chiamato Pozzale-Luigi Russo.

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