La manifestazione
Il Pdl strizza l’occhio al manifesto di Spini
Il consigliere Ciampolini attacca il sindaco: «I numerosi comitati nati ci danno la misura del disagio»
CERTALDO. La sintesi del fallimento di Andrea Campinoti come sindaco di Certaldo? La si legge «nei numerosi comitati nati all'interno della comunità locale per esprimere un disagio dove è mancata la concertazione e le notizie si vengono a sapere dai quotidiani». Con queste parole il consigliere provinciale del PdL, Filippo Ciampolini, ma con un lungo passato come capogruppo dell'opposizione a Certaldo, interviene dopo le parole del sindaco Campinoti che volge al termine del suo secondo mandato. Il consigliere Ciampolini tocca tutti i punti sul quale il primo cittadino ha tracciato il suo bilancio: «Siamo qua pronti ad accogliere tutte le persone che hanno voglia di fare, mi rispecchio nelle parole del manifesto di Spini, ma al momento l'unica cosa che conta è la discontinuità da garantire al timone di Certaldo».
Il primo punto che si tocca è il cinema Boccaccio: «Dobbiamo ancora capire chi oggi pagherà i 90mila euro di penali e chi si assumerà questa responsabilità, perché dopo tante domande ancora ad oggi non vi sono risposte». Sulla stessa linea d'onda per un'altra questione scottante come la sentenza relativa all'esproprio dei campi da tennis dove il Comune dovrà pagare oltre 400mila euro: «All'epoca fu proposto un accordo per 40mila euro e chiudere così questa vertenza, ma i nostri amministratori rifiutarono la vertenza e adesso il risultato è sotto gli occhi di tutti».
Sulla Villa di Canonica, Campinoti parla di un possibile interessamento per un albergo a 5 stelle ma Ciampolini attacca: «Nel luglio di qualche anno fa le opposizioni si recarono dal prefetto Serra, perché temevano che una parte del patrimonio pubblico fosse svenduto. E la giunta del'epoca, di cui Campinoti era vice sindaco, nel pieno agosto fu costretta a cambiare il proprio programma elettorale» E aggiunge: « Nel passato ci siamo lasciati sfuggire alcune occasioni e adesso si ripresentano come nuove».
Ma anche sul tema dell’estrazione del gas Ciampolini contesta l'atteggiamento del sindaco: «Ha tenuto un comportamento assolutamente opposto a quando era assessore con Rosalba Spini, un contegno diverso dagli altri sindaci della Val d'Elsa, mettendo in difficoltà anche il suo partito.Un gesto di umiltà sarebbe stato apprezzato».
Anche sull'ex Aeronautica non si risparmiano le precisazioni: «A San Gimignano abbiamo avuto il primo esempio di federalismo demaniale, a Certaldo dopo la visita del sottosegretario Casero, non siamo stati in grado di portare un progetto e i risultati non sono mai arrivati». Attacchi poi anche sulla viabilità, l'assenza dell'isola ecologica e lo sfruttamento del biogas della discarica di San Martino a Maiano: «La Certaldo Energia ha sede in Emilia Romagna, ma dove sono i bilanci, in quanti ci lavorano?».
Giacomo Bertelli
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