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crisi, io ti sfido»STORIE DI CORAGGIO E IMPRENDITORIA

di Elisa Bigazzi
crisi, io ti sfido»STORIE DI CORAGGIO E IMPRENDITORIA

di Elisa Bigazzi EMPOLI Sfidare la crisi a vent'anni: con l'entusiasmo e la voglia di crescere dei giovani, ma anche con la “disperazione” di chi non riesce a trovare lavoro, tipica delle nuove...

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di Elisa Bigazzi

EMPOLI

Sfidare la crisi a vent'anni: con l'entusiasmo e la voglia di crescere dei giovani, ma anche con la “disperazione” di chi non riesce a trovare lavoro, tipica delle nuove generazioni. Così Piero Gangemi ha deciso di rimboccarsi le maniche e investire, acquistando lo Zest Cafè di via Ridolfi a Empoli. «Ho finito la scuola per geometri un anno fa – racconta Piero – e per dodici mesi ho cercato ininterrottamente lavoro senza alcun tipo di risultato. Ho provato a cercare in ogni settore, ero disposto ad iniziare con qualsiasi attività pur di guadagnare qualcosa e riuscire a mantenermi da solo, ma niente da fare: in un anno non sono riuscito a lavorare un solo giorno».

Da qui nasce l'idea di rilevare un'attività e la decisione di investire in un ambito già noto in famiglia, quello della ristorazione. «Prima di trasferire la famiglia in Toscana e decidere di intraprendere una carriera lavorativa diversa – spiega Gangemi – mio padre aveva un hotel-ristorante-bar di proprietà in Sicilia. Ho deciso di gestire lo Zest Cafè anche per proseguire questa tradizione familiare: sono cresciuto nell'ambito della ristorazione, è sempre stata una mia passione e posso sfruttare, in questo caso, la conoscenza e l'esperienza di mio padre, dal quale sto imparando come si tiene in piedi un locale».

Ma com'è possibile che un ragazzo di soli vent'anni riesca ad aprire un'attività in proprio? «Naturalmente – continua Piero Gangemi – l'aiuto dei miei genitori non è mancato e devo tanto a lavoro. Ma mi sono anche rivolto alla Fidi Toscana per ottenere il finanziamento necessario per comprare il locale: i tassi sono inferiori e ci sono delle agevolazioni fiscali per i giovani che decidono di dar vita ad una piccola impresa».

La crisi economica non ha scoraggiato Piero, che in un periodo in cui i negozi ad Empoli chiudono a decine (anche nel cuore del centro storico), ha deciso di aprire un bar: del resto il settore alimentare sembra essere uno dei pochi che ancora rimangono in piedi. Allo Zest Cafè, così, si servono colazioni, pranzi e apertivi. Il locale è aperto a partire dalle 7 e fino alle 20 e si possono trovare prodotti tipici siciliani, come i cannoli, gli arancini e le granite al limone, al caffè e alla ciliegia. La produzione è propria e non manca neanche la vendita di pasticceria e torte, realizzate direttamente dalla gestione. «Il lavoro è senza dubbio faticoso – conclude Piero Gangemi – ma la forza di volontà non mi manca e sto mettendo tutto me stesso in questa attività, in questa avventura». Che è partita bene e, si spera, possa proseguire meglio. »Abbiamo aperto i battenti soltanto agli inizi dello scorso mese di giugno, ma per fortuna c'è movimento, i clienti sembrano apprezzare la nostra cucina e speriamo che con l'arrivo delle serate del “luglio empolese” il locale possa decollare definitivamente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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