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Tecnici in arrivo a S. Paolo via al presidio contro il gas
Lunedì mattina verranno sistemati gli strumenti per la sismica passiva Il comitato per la difesa della Valdelsa annuncia una protesta pacifica
CERTALDO. Ricerca e indagine dell’anidride carbonica con il progetto San Paolo: nuova puntata l'8 luglio a Certaldo. I tecnici della Idrogeo srl, incaricati dalla Lifenergy che propone l'iniziativa di estrazione, hanno ottenuto il via libera con decreti firmati dagli uffici della Regione Toscana per poter accedere in alcuni terreni privati dove collocheranno gli strumenti per la sismica passiva, necessaria per capire quale tipo di anidride carbonica si celi nel sottosuolo. La conferma arriva da un decreto a disposizione sulla banca dati on line della Regione Toscana, a firma del dirigente Luigi Paladino. Ma il Comitato difesa e tutela della Valdelsa ha già annunciato un presidio pacifico la mattina dell'8 luglio alle 8,30, oltre che all'invito a ritrovarsi venerdì 5 luglio al bar 429 per un primo incontro in merito alle iniziative da adottare.
Il no forte e chiaro al progetto verrà ribadito per non stravolgere un'area satura dal punto di vista industriale correlata all'agricoltura e al confine con altri comuni che in passato hanno già bocciato il progetto della Sol che decise di bussare alle porte di Montespertoli. Dal Comitato fanno sapere che sarà un presidio pacifico, nulla a che vedere con le tensioni degli scorsi mesi quando si rese necessario l'intervento dei carabinieri per sedare gli animi. I proprietari contestarono i tecnici, spiegando che non avevano ricevuto alcuna comunicazione e dopo la discussione i toni si fecero più accesi, tanto da rendere necessario l'intervento dei carabinieri.
Sono 8 i tecnici incaricati per poter accedere: il dottor Dario Delle Donne, il geologo Manuel Messina e Giovanni Bertini della Item srl, il professor Orlando Vaselli e Barbara Nisi dell'Università di Firenze dipartimento scienze della terra Cnr, per la Idrogeo srl i geologi Alessandro Murratzu, Simone Fiaschi e Laila Taddei.
Il progetto di estrazione San Paolo, va ricordato infatti che ha avuto parere positivo per la prima fase, quella legata alla indagine, atto necessario per capire quale tipo di gassi celi nel sottosuolo. Solo in seguito ci sarà la seconda fase dove gli imprenditori presenteranno il loro progetto, dal pozzo fino allo stabilimento di stoccaggio. Anche il sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti, è recentemente intervenuto nella questione spiegando che il profilo messo in campo dall'amministrazione comunale è quello "corretto" e la commissione creata ad hoc «sta facendo un buon lavoro». Anche il Pd di Certaldo ha preso una posizione nella scorsa settimana, dopo una analisi e un confronto durato circa un anno, esprimendo un parere negativo sul progetto.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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