Sicurezza
Sorpresa: riparte l’edilizia dopo la maxi-inchiesta
Il sindaco fa il punto sull’urbanistica: le nuove norme pronte a fine anno Al via tre piani con la realizzazione di una trentina di nuovi appartamenti
MONTESPERTOLI. Con la giornata di discussione dello scorso 22 giugno si è concluso il percorso partecipativo al regolamento urbanistico comunale, che, con i tre laboratori su capoluogo, Anselmo e Martignana, «ha visto una notevole partecipazione da parte della cittadinanza con la produzione di proposte molto interessanti. Visto infatti questo risultato entro la fine di luglio si terrà un incontro anche nella frazione di San Quirico in Collina», spiega il sindaco Giulio Mangani.
Lo scorso 30 aprile inoltre si è conclusa la manifestazione di interesse per la partecipazione alla procedura di formazione del Regolamento «che ha visto la presentazione di ben 63 proposte private molte delle quali interessanti anche dal punto di vista del miglioramento degli spazi pubblici», spiega ancora il Comune.
«Stiamo rispettando la tempistica che ci eravamo prefissi - spiega il sindaco Giulio Mangani - avendo come obiettivo l'adozione del regolamento urbanistico entro la fine di quest'anno. Quella che parte adesso è una fase di lavoro più interna al Comune ma a settembre ci saranno le prime restituzioni alla cittadinanza delle bozze del Ruc venute fuori dalle discussioni dei laboratori e dalle proposte dei privati. Siamo molto soddisfatti per il percorso ed i materiali fin qui prodotti». Ma il sindaco vuol sottolineare come, da novembre ad oggi, si sia verificato un forte risveglio delle richieste di interventi urbanistici »anche molto interessanti - spiega - Basti pensare che in otto mesi sono stati approvati 11 programmi aziendali agricoli, di cui 2 con rilevanza di piano attuativo, ovvero importanti dal punto di vista dell'investimento agricolo e turistico. Ancora 4 piani di recupero, di cui uno ad iniziativa pubblica, ed infine un piano attuativo di nuova edificazione. Tra questi progetti mi preme ricordarne tre che danno l'indice delle prospettive messe in campo con il nostro piano strutturale». Il piano attautivo di Montagnana centro con 4 lotti per complessive n. 18 unità immobiliari residenziali realizzato dalla LifeEnergy s.r.l.. Poi il piano di recupero di iniziativa pubblica su 3 lotti, in particolare il lotto 1 (ex macelli comunali) è prevista la ristrutturazione urbanistica con demolizione completa e ricostruzione del tessuto urbano, con percorsi pedonali e parcheggi pubblici, aree a verde e complessive 9 unità immobiliari residenziali, realizzate da Colli Fiorentini s.r.l. Poi il piano di recupero in via Poppiano, per la demolizione di edifici degradati e realizzazione di un edificio in classe A, autonomo sotto il profilo energetico, con unica unità abitativa residenziale». Tre interventi molto diversi tra loro sia per grandezza che per destinazione ma allo stesso modo interessanti dal punto di vista del risparmio energetico, perché, interamente costruiti in bio-edilizia, fanno affidamento in maniera forte sulle energie rinnovabili. «Gli edifici sono infatti costruiti con tutti gli accorgimenti per ridurre al minimo l'impatto dell'edilizia sul territorio, dall'utilizzo dei pannelli fotovoltaici e solari al recupero delle acque piovane - spiega Mangani - A questi tre interventi si aggiunge anche un nuovo agriturismo che ha da poco aperto, il Borgo Stella a Montegufoni, che è interamente autosufficiente dal punto di vista energetico. In un momento in cui l'edilizia è stagnante, ci fa piacere vedere che ciò che invece riparte va esattamente nella direzione del piano strutturale».
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