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Fratelli d’Italia contro i rincari del treno

MONTELUPO. Fratelli d'Italia insorge contro l'aumento dei costi per i pendolari, inaccettabile se non vi è un miglioramento tangibile del servizio. Fratelli d'Italia prende una posizione nettamente...

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MONTELUPO. Fratelli d'Italia insorge contro l'aumento dei costi per i pendolari, inaccettabile se non vi è un miglioramento tangibile del servizio. Fratelli d'Italia prende una posizione nettamente contraria verso l'ennesimo aumento del prezzo dell'abbonamento a carico dei pendolari. Per questo motivo sia in sede di Unione dei comuni con i consiglieri Federico Pavese e Domenico Sammartino ed attraverso il gruppo in regione composto da Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, verrà fatta pressione per chiedere che a tali aumenti corrisponda anche un adeguamento del servizio con una maggiore attenzione per le esigenze dei cittadini e la loro soddisfazione.

Giovanni Donzelli capogruppo Fratelli d'Italia in Regione esprime il suo disappunto ed attacca: «Con una scusa o con l'altra si continuano ad aumentare le tariffe del trasporto ferroviario regionale, gravando così sempre di più soprattutto sui pendolari, ovvero studenti e lavoratori questo sarebbe comprensibile se agli aumenti corrispondesse un miglioramento sostanziale del servizio offerto, invece sembrano moltiplicarsi le segnalazioni degli utenti di disagi a 360 gradi. Dopo gli aumenti del 20% dello scorso ottobre decisi dalla Regione Toscana per ovviare ai tagli del governo, adesso per gli abbonati di TrenItalia è scattato anche l'adeguamento ai nuovi indici Istat: una continua vessazione nei confronti di chi usa il treno abitualmente, e anche una sorta di abuso della posizione di monopolio per quanto riguarda i trasporti».

Per Fratelli d'Italia Montelupo parla Miro Scariot. «Grazie al nostro gruppo in Regione abbiamo presentato un interrogazione per chiedere che anche in Toscana venga attuato ciò che è già stato fatto in Emilia-Romagna dove, per compensare i disservizi, è stato offerto un abbonamento omaggio a tutti i pendolari. Non si può giustificare alcun aumento se non vi corrisponde un quasi proporzionale miglioramento del servizio, ci sono tratte i cui passeggeri sono vessati da disagi e cancellazioni che non favoriscono la competitività del singolo e del sistema toscano. Noi nell'Empolese-Valdelsa lo sappiamo bene».

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