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Un tuffo magico nella notte di Isabella

Un tuffo magico nella notte di Isabella

CERRETO GUIDI. Nobili e popolani, cavalieri e fantesche, antichi mestieri, musiche e balli rinascimentali, falconieri, prodezze di spade e di balestre: per tutto questo fervono, ormai da giorni, i...

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CERRETO GUIDI. Nobili e popolani, cavalieri e fantesche, antichi mestieri, musiche e balli rinascimentali, falconieri, prodezze di spade e di balestre: per tutto questo fervono, ormai da giorni, i preparativi a Cerreto Guidi. La terza edizione de “La notte di Isabella” si terrà sabato 6 e domenica 7 luglio, ad ingresso gratuito e con servizio di bus navetta per il centro. «Abbiamo ricevuto l’aiuto di tutto il paese – raccontano Simona Savini, Cinzia Nacci e Laura Brotini del comitato organizzativo – addirittura diverse donne del paese hanno aperto i propri bauli e ci hanno rifornito di vecchie lenzuola, tovaglie, tendaggi e coperte di una volta. Coloro che invece sanno tagliare e cucire non si sono tirati indietro ed hanno riadattato i materiali recuperati per l’occasione che sono diventati costumi per i popolani o drappi», Il centro storico di Cerreto Guidi infatti tornerà indietro nel tempo al luglio 1576, in un clima di festa per l'arrivo dell'amata Isabella, figlia prediletta di Cosimo I. Ad accogliere la “Stella di casa Medici” oltre cinquecento figuranti in costume, giullari, menestrelli ed artisti di strada pronti ad esibirsi in un paese in cui ogni palazzo del centro sarà addobbato a festa ed arricchito da oltre quaranta banchi di artigiani, che metteranno in mostra la propria mercanzia rispettando i canoni dell’epoca. Per rendere ancora più magica l’atmosfera, anche i commercianti cerretesi saranno in costume dietro ai propri banconi. Tra i gruppi esterni, ci saranno anche Le Ciane di Paese, la contrada San Pietro a Vigesimo di Castelfranco di Sotto e Il boia e gli appestati che gireranno per il centro storico nei due giorni di festa cercando di coinvolgere tutti i presenti.

Ampio spazio alle numerose associazioni cerretesi, dalla Compagnia dei Balestrieri che organizza un torneo la domenica mattina fino all’associazione teatrale La Maschera che porterà in scena “La Compagnia dei Rossi” opera scritta ad hoc a quattro mani da due autrici cerretesi. «Per due giorni l'atmosfera si riscalderà – commentano lasciando un alone di mistero le donne dell’Associazione centro commerciale naturale Buontalenti, che per questa festa si avvalgono della regia di Elena Palatresi,-in un susseguirsi di spettacoli d'epoca di ogni genere fino alla notizia della misteriosa morte di Isabella, avvenuta proprio a Cerreto Guidi il 16 Luglio 1576». Le quattro contrade del Palio del Cerro faranno esibire i propri musici e sbandieratori, coi bianconeri di Caracosta che proseguiranno nei festeggiamenti per il ventennale dalla fondazione del proprio gruppo offrendo cantuccini e vin santo ai visitatori delle cantine Verdi. Ancora prima di iniziare, il comitato organizzatore ha messo a segno un punto importante: riuscire a raddoppiare i giorni di festa e gli eventi nel borgo. «Per questo dobbiamo ringraziare i tanti sponsor che ci sostengono – spiegano le organizzatrici – e che anzi dimostrano di credere davvero nella festa».

Sara Bruni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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