Sicurezza
Un impianto fotovoltaico al posto dell’ex discarica
Il regolamento urbanistico dà il via libera al progetto che il Comune vuole attuare L’energia prodotta a Piangrande sarà al servizio dei cittadini e degli agriturismi
CERTALDO. Un mega impianto fotovoltaico alla ex discarica di San Martino a Maiano. E’ una ipotesi che trapela dal regolamento urbanistico di Certaldo. I vincoli e le condizioni decise danno il via libera a questa interessante possibilità. Una volta terminato lo sfruttamento del biogas infatti ci sarà da chiarire il futuro della discarica e garantire così una nuova vita alle colline che si trovano nel Pian Grande. L’ipotesi è stata confermata anche dall’attuale sindaco uscente Andrea Campinoti e già rilanciata dall’ex assessore al bilancio Andrea Aiazzi: «Ovviamente il nostro progetto si dovrà misurare con le nuove normative legate agli impianti di questo genere» spiega il sindaco.
Un vero e proprio impianto a servizio della comunità, aziende agricole e agriturismi del territorio, dove tra l’altro necessita anche il potenziamento delle linee di comunicazione telefoniche. Il tutto potrà essere approfondito una volta che sarà cessato lo sfruttamento del biogas da parte di Quadrifoglio e il Comune di Certaldo tornerà in possesso dei terreni della discarica, al momento nelle mani del Comune di Firenze. L’impianto fotovoltaico è la prima ipotesi per il futuro della discarica la quale dovrà essere oggetto anche di piccoli consolidamenti per il movimento di alcune porzioni di collina e allo stesso tempo maggiori recinzioni per evitare l’ingresso dei cinghiali. Un progetto che ha già dimostrato un elevato interesse da parte degli imprenditori della zona che nel corso degli anni stanno risolvendo i problemi infrastrutturali dell’area, come l’approvvigionamento dell’acqua.
Ma sul tavolo c’è anche la spinosa questione dei terreni della discarica che Campinoti però tende a sgonfiare: «C’è già una convenzione registrata, adesso dobbiamo ritrovarci con il notaio ma ormai non è più questione di anni per tornare ad essere proprietari dei terreni della discarica». Per tutelare la propria azione, il Comune di Certaldo ha deciso di avvalersi ancora dell'assistenza dell'avvocato Felix Holfer di Firenze che, come spiega una determinazione dirigenziale, ha seguito “le annose vicende connesse allo sfruttamento e alla chiusura della discarica”. Nessuna sorpresa, anche perché la gestione post discarica “dovrà essere chiara in ogni punto”. Nel bilancio di sostenibilità del 2010 della stessa Quadrifoglio si nota che per la discarica di San Martino a Maiano, di una volumetria complessiva di circa 3.500.000 metri cubi i livelli di produzione di biogas sono costantemente vicini ai parametri previsti.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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