Il Tirreno

Empoli

Dalla ex discarica un mega-impianto fotovoltaico

Dalla ex discarica un mega-impianto fotovoltaico

Il progetto è del Comune di Certaldo al momento in cui avrà riacquisito l’impianto a San Martino a Maiano dalla società fiorentina Quadrifoglio

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Un mega impianto fotovoltaico alla ex discarica di San Martino a Maiano. E’ una ipotesi che trapela dal regolamento urbanistico di Certaldo. I vincoli e le condizioni decise danno il via libera a questa interessante possibilità. Una volta terminato lo sfruttamento del biogas infatti ci sarà da chiarire il futuro della discarica e garantire così una nuova vita alle colline che si trovano nel Pian Grande. L’ipotesi è stata confermata anche dall’attuale sindaco uscente Andrea Campinoti e già rilanciata dall’ex assessore al bilancio Andrea Aiazzi: «Ovviamente il nostro progetto si dovrà misurare con le nuove normative legate agli impianti di questo genere» spiega il sindaco. Un vero e proprio impianto a servizio della comunità, aziende agricole e agriturismi del territorio, dove tra l’altro necessita anche il potenziamento delle linee di comunicazione telefoniche. Il tutto potrà essere approfondito una volta che sarà cessato lo sfruttamento del biogas da parte di Quadrifoglio e il Comune di Certaldo tornerà in possesso dei terreni della discarica, al momento nelle mani del Comune di Firenze. L’impianto fotovoltaico è la prima ipotesi per il futuro della discarica la quale dovrà essere oggetto anche di piccoli consolidamenti per il movimento di alcune porzioni di collina e allo stesso tempo maggiori recinzioni per evitare l’ingresso dei cinghiali. Un progetto che ha già dimostrato un elevato interesse da parte degli imprenditori della zona che nel corso degli anni stanno risolvendo i problemi infrastrutturali dell’area, come l’approvvigionamento dell’acqua.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa