Sicurezza
Tra degrado e ritardi la nuova 429 rischia di far lievitare i costi
Il consigliere d’opposizione Tricarico chiede un’ispezione «Tratti ceduti, fessure e materiali di scarsa qualità»
CASTELFIORENTINO. Ritardi e degrado lungo il traciato della nuova 429. È quel che sottolinea Vincenzo Tricarico, consigliere d’opposizione in comune a Castelfiorentino e nell’Unione del Circondario Empolese-Valdelsa.
«Alcuni tratti del rilevato sono praticamente collassati e potrebbero necessitare di costosi interventi di ripristino – spiega – questo mi preoccupa da cittadino e produttore, prima ancora che nella veste di eletto nelle assemblee locali. Il sottofondo ed il rilevato situato all'altezza di Meleto presenta segni di cedimento con abbassamento del piano di posa di oltre mezzo metro e con numerose fessurazioni provocate dall'opera di erosione delle acque».
Altre criticità, per Tricarico, sarebbero dovute alle differenza di quota tra il terreno e le condotte per il deflusso delle acque meteoriche. « Così come sono realizzate, le acque non possono scorrere verso il fiume», dice il consigliere del Pdl che torna sulla questione della tipologia dei materiali impiegati e che aveva già sollevato nel novembre 2009 con un interrogazione e con numerosi successivi interventi. «Spiace dover registrare che le mie preoccupazioni non erano del tutto infondate – sottolinea Tricarico – I materiali sono di buona qualità dove sono facilmente visibili, come ad esempio vicino agli svincoli ed alle intersezioni con la viabilità esistente, mentre sono di altro tipo nelle parti nascoste». Dalla denuncia alla constatazione: «Il procedimento amministrativo e l'avanzamento dei lavori dei lotti della variante 429 nel tratto Empoli-Castelfiorentino è stato integralmente gestito da amministratori provinciali di Castelfiorentino. Dal 2006 al 2009 la delega provinciale alle Infrastrutture è stata nelle mani di Maria Cristina Giglioli e dallo stesso anno fino al marzo 2013 è stata esercitata dall'attuale Senatore Laura Cantini. Contrariamente a quanto ci saremmo potuti aspettare, l'aver potuto contare su assessori provinciali di questo territorio, non è stato affatto un punto di forza». Sulla vicenda Tricarico ha presentato un atto di controllo ispettivo alla Giunta esecutiva dell'Unione dei Comuni: se ne discuterà il 17 luglio.
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