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Empoli

Festa della polizia con 220 bimbi

Festa della polizia con 220 bimbi

Premiati gli studenti che hanno partecipato a un concorso sulla legalità

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EMPOLI. Grande festa al Palazzo delle Esposizioni per l’evento conclusivo del percorso di formazione elaborato dalla questura di Firenze per le scuole primarie e secondarie dell’intera provincia fiorentina. All’evento hanno partecipato circa 220 alunni delle scuole primarie Leonardo Da Vinci e Cristoforo Colombo di Empoli e Regina Mundi di Matassino, della scuola secondaria di primo grado Guerri di Reggello e delle scuole secondarie di secondo grado “Peano” di Firenze e Benvenuto Cellini di Firenze. Alla manifestazione erano presenti il prefetto di Firenze Luigi Varrazza, il sindaco di Empoli Luciana Cappelli e il questore Francesco Zonno. Proprio come hanno spiegato sia il questore che il sindaco Cappelli l’evento, è stata l’occasione per festeggiare e celebrare comunque, la festa della polizia che si doveva svolgere proprio a Empoli, ma che è stata annullata, a seguito dei provvedimenti presi dal governo per il contenimento della spesa pubblica.

Dopo la proiezione di video dimostrativi e slides delle attività svolte, e delle visite guidate effettuate dai ragazzi. Grandi applausi per il cane Pando protagonista di un’esibizione dell’unità cinfofila. Nel corso della mattinata sono state premiate le classi vincitrici del concorso collegato coi progetti educativi svolto nell’anno scolastico 2012-2013 dagli alunni di oltre 700 classi in collaborazione con l’ufficio minori. Alunni e studenti hanno realizzato dei bellissimi elaborati, grandi cartelloni con disegni ispirati a diversi temi, come il bullismo, la legalità, il mondo di internet, il tempo libero, ma anche la violenza di genere e l’educazione alla sicurezza. Ad essere premiata anche la scuola primaria Leonardo da Vinci di Empoli, per gli elaborati realizzati dalle due classi terze e dalle due classi quarte dell’istituto.«È stata una bellissima esperienza – dice Valerio Caruso uno dei bambini della Leonardo Da Vinci che ha partecipato al concorso – ho imparato che la legalità è molto importante e che bisogna sempre rispettare gli altri». «Ci siamo divertiti – dice Giacomo Franzese, alunno della stessa scuola – abbiamo imparato tantissime cose, su come bisogna comportarsi con gli altri». Oltre ad un attestato alle classi vincitrici è stato regalato un tablet da poter utilizzare in classe offerto dalla Computer Gross. Nel finale sempre alcuni bambini della Leonardo Da Vinci hanno letto dei piccoli pensieri, anche questi ispirati ai temi dei cartelloni che avevano realizzato». (a.m.)

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