Attenzione
Banda del rame rubava nei poderi scattano tre arresti
Si tratta di un empolese, un castellano e un fucecchiese Scoperti dai carabinieri con 650 chili di grondaie
CASTELFIORENTINO. Presi i ladri di rame. Quelli che nelle ultime settimane avevano l’abitudine di saccheggiare rame i poderi della Valdicecina. Razzie sono state denunciate a Pomarance, come a Montecerboli e Guardistallo. Ma l’altra notte la banda, composta da due albanesi e un italiano, si è scontrata con uno dei controlli disposti sul territorio dai carabinieri della compagnia di Volterra che da alcuni giorni era sulle tracce dei ladri. In tre sono stati arrestati per il reato di furto dopo che i carabinieri li hanno sorpresi a rubare grondaie di rame in località Poggio Masino del Comune di Guardistallo. Manette per Orazio Blandino, 36 anni, residente a Empoli, pregiudicato per reati contro il patrimonio; Marian Mirdita, 33 anni, albanese, residente a Fucecchio, pregiudicato per reati contro il patrimonio; Abedin Osman, 43 anni, cittadino ex Jugoslavia, residente a Castelfiorentino, pregiudicato.
I tre, quando sono stati scoperti, hanno cercato di fuggire ma sono stati bloccati lungo la strada 68 in una località non molto distante da Volterra. Sono stati bloccati dal personale dei vari Reparti in forza alla compagnia di Volterra che in queste settimane hanno lavorato alle indagini insieme ai colleghi della stazione di Fucecchio. «Da diversi mesi a questa parte sono state avviate particolari attività per individuare i ladri che periodicamente arrivavano nel territorio di Volterra e della Valdicecina – hanno spiegato i carabinieri - per rubare manufatti in rame e non solo». Più volte però i ladri erano riusciti a fuggire. I carabinieri hanno quindi organizzato servizi ad hoc sapendo che la banda prima o poi sarebbe tornata a prendere di mira i casolari sulle colline. E questo ha permesso di concludere le indagini, arrestare i tre e recuperare la refurtiva. L’altro notte, infatti, dopo la caccia ai ladri sulle strade del Volterrano sono stati rinvenuti circa 650 kg di grondaie in rame, portate via, dopo averle smontare, da sei poderi situati nel comune di Guardistallo. Il rame è stato rinvenuto all'interno di un Fiat Uno di proprietà di uno dei tre. Sono stati anche recuperati una motosega, una smerigliatrice ed altri materiali da giardinaggio risultati asportati nei casolari presi di mira. Materiali che avrebbero preso la stessa strada del rame, destinati al mercato della ricettazione. I tre, secondo i carabinieri, per i furti hanno usato la Fiat Uno ma anche di una Opel Zafira che sono state sequestrate. «La collaborazione fra i vari comandi dell'Arma ha permesso di seguire i movimenti dei tre uomini dalla zona di Fucecchio alla Valdicecina, dove appena sono entrati in azione sono stati intercettati e bloccati» hanno spiegato i carabinieri.(s.c.)
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