Il Tirreno

Empoli

Un mini-ospedale in ogni comune

di Francesco Turchi
Un mini-ospedale in ogni comune

L’Asl ha messo a punto mappa, costi e tabella di marcia per la realizzazione di altre quindici Case della Salute

4 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un piano da 9,4 milioni per portare le Case della salute dalle tre attuali a diciotto su tutto il territorio dell’Asl entro la fine del 2017. Il progetto analitico, comprensivo di costi, tabella di marcia e individuazione della location, è stato messo a punto dai vertici dell’Azienda sanitaria dopo un confronto – andato avanti per mesi – coi sindaci dei quindici Comuni interessati. La Conferenza avrebbe dovuto dare il via definitivo al documento già la scorsa settimana. Ma il cambio della guardia al vertice dell’Asl con l’avvicendamento imminente tra Eugenio Porfido e Monica Piovi ha fatto slittare l’approvazione. Il nuovo dg troverà la bozza sulla scrivania di via dei Cappuccini, farà le sue valutazioni e si incontrerà coi sindaci per discuterne i contenuti. Soltanto dopo potrà arrivare il via libera, con le eventuali modifiche. Ma l’impressione è che non ci saranno stravolgimenti.

Cosa sono. All’interno della Casa della salute saranno erogati svariati servizi: dall’assistenza dei medici di famiglia e dei pediatri ai prelievi, dal consultorio all’attività specialistica di cardiologia, chirurgia, ortopedia, ecografia e dermatologia. Accompagnata da una dotazione tecnologica di base: spirometro, elettrocardiografo, ecografo e così via. Ogni Casa sarà dotata di ambulatori, desk amministrativo e sala d’attesa e, solo in alcuni casi, sarà sede del punto di primo soccorso. Le ore di presenza giornaliera varieranno da 6 a 12 per i medici e da 2 a dieci per i pediatri, per esempio, in base al numero di abitanti.

La situazione attuale. Sul territorio dell’Asl 11 sono attive tre Case della Salute: Empoli, Montopoli e Certaldo. Ora l’Azienda rilancia, con l’obiettivo di estendere il modello organizzativo su tutto il territorio, “raddoppiando” a Empoli.

La mappa. Ecco le proposte pianificate dall’Asl con l’indicazione anche della tempistica per l’apertura (anche se lo slittamento dell’approvazione del piano comporterà inevitabilmente un ritardo anche nei tempi di realizzazione) e dei costi di ristrutturazioneo realizzazione degli immobili. Capraia e Limite: sarà realizzata una struttura a ponte tra l’attuale distretto e gli ambulatori di medicina generale. Previsto il comodato d’uso di una struttura di proprietà della Pubblica Assistenza di Limite, in affitto al Comune: apertura entro il 31 dicembre 2013, costo 210mila euro. Castelfiorentino: Cds nell’attuale sede distrettuale (entro il 30 giugno prossimo), ristrutturazione da 173mila euro. Cerreto Guidi: Cds nell’attuale sede distrettuale (entro il 30 giugno), lavori per 54mila euro. Certaldo: nuova sede (cofinanziamento col Comune) per ambulatori; già acquisita la volumetria nei pressi del distretto, di proprietà del Comune (31 dicembre 2016, 489mila euro). Empoli Est: nuova sede entro il 31 dicembre 2017, budget di 2,4 milioni, progetto da studiare. Empoli Ovest: già attiva, lavori per 40mila euro. Fucecchio: realizzazione della Cds nella sede dell’attuale distretto e nei locali occupati in precedenza dal Sert (entro il 31 dicembre 2013, costo 112mila euro). Gambassi: Cds nell’attuale sede del distretto, entro il 30 giugno 2014, 152mila euro. Montaione: ristrutturazione locali piano inferiore con adeguamento, entro il 30 giugno 2013, 113mila euro. Montelupo: ristrutturazione ex riabilitazione e realizzazione 4 ambulatori medicina generale, 560mila euro, 31 dicembre 2015. Montespertoli: nuova struttura entro il 31 dicembre 2017, 974mila euro. Vinci: subito adeguamento distretto, poi nuova struttura entro il 31 dicembre 2017, 1,3 milioni. Castelfranco: ristrutturazione della struttura una volta trasferita la prevenzione, 700mila euro, entro il 31 dicembre 2017. Galleno: Cds nell’attuale distretto (31 ottobre 2013, 128mila euro). Montopoli: riorganizzazione Cds esistente (30 ottobre 2013, 100mila euro). Ponte a Egola: realizzazione nuova struttura (31 dicembre 2017, 960mila euro). San Miniato Basso: Cds da realizzare presso gli ambulatori della Misericordia (30 settembre 2013, 71mila euro. Santa Croce: integrazione col progetto di realizzazione sede prevenzione del Valdarno Inferiore. Realizzazione Cds in tale sede e cessione dell’attuale struttura distrettuale, entro il 31 dicembre 2016, 826mila euro.

Le risorse. Le nuove Cds da realizzare (Empoli Est, Vinci e Castelfranco) verranno finanziate con le risorse recuperate dall’uso appropriato della farmaceutica e della diagnostica: l’azienda stipulerà un accordo con la medicina generale che dovrebbe garantire un ricorso più ponderato a prescrizioni e ricoveri, in modo da garantire all’Asl 11, dal 2014, una disponibilità annua di 1,3 milioni. Le altre Case saranno realizzate con risorse già disponibili.

Pool di medici. Presso le Csa opereranno anche le Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), costituite da medici, pediatri e guardie mediche, che garantiranno l’assistenza nei giorni feriali e festivi dalle 8 alle 24. Nel territorio dell’Asl se ne costituiranno sette (una ogni 30mila assistiti) entro il 31 dicembre 2013. Medici e pediatri avranno nella Cds il loro ambulatorio principale, ma continueranno ad operare anche in ambulatori periferici.

@franturchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa