Il dolore
La giunta si sbriciola dimesso un altro assessore
È il terzo in pochi giorni. Si tratta di Silvia Di Napoli dell’Italia dei valori Ora il sindaco Occhipinti è alle prese con la ricerca di un nuovo sostituto
CASTELFIORENTINO. Dopo il vicesindaco Firenze e l’assessore Dei la giunta di Giovanni Occhipinti perde un terzo pezzo. Il sindaco ieri sera ha reso note ai componenti del consiglio comunale di Castelfiorentino, le dimissioni dell'assessore Silvia Di Napoli, giunte lunedì pomeriggio “ per motivi personali”. In pochi giorni il governo castellano si è sbriciolato tra “motivi di lavoro” e “motivi personali”. In piedi è rimasta la metà della giunta, quella prima del rimpasto.
«Anche all'assessore Di Napoli, come agli altri componenti della giunta - si spiega il un comunicato - il sindaco aveva chiesto una maggiore disponibilità per l'assegnazione di ulteriori deleghe, a seguito delle dimissioni di Dei e Firenze avvenute la scorsa settimana». «Il nuovo e più gravoso impegno all'interno della giunta - va avanti il comunicato - non si conciliava con le necessità familiari dell'assessore Di Napoli. Per questo è maturata la decisione, pur con difficoltà e rammarico, di rassegnare le dimissioni». Silvia Di Napoli, 39 anni, era entrata in giunta come esponente di Italia dei Valori. E ora ha deciso di lasciare a pochi giorni dalle dimissioni presentate da due suoi colleghi.
«Comprendo la decisione dell'assessore Di Napoli - aggiunge il sindaco Occhipinti - alla quale, da parte mia e di tutta l'amministrazione, esprimo un sentimento di stima e sincera gratitudine per il lavoro che in questi anni ha svolto con dedizione e senso del dovere».
Ora il sindaco si trova di fronte a un’altra decisione da prendere: quella di sostituire la Di Napoli in un assetto che è già stato ridotto. Da sei assessori nell’ottica dei risparmi siamo passati a cinque.
Italia dei Valori non imporrà nomi da parte sua e la sostituzione rimarrà in mano al Partito democratico. Nelle prossime ore il sindaco Occhipinti prenderà una decisione rispetto alla persona da inserire nella sua giunta dato che sarà difficile che possa rimanere con quattro componenti. Un lavoro che non sarà facile visto lo sbriciolamento in atto dovuto probabilmente anche a motivi interni al partito e legati alle prossime elezioni amministrative.
Al momento restano in giunta il vicesindaco Maria Diletta Rigoli, Maria Cristina Giglioli, Alessandro Giomi e la neoentrata Mariella Santarelli, la quale è stata nominata dopo le dimissioni di Dei e Firenze. Ai componenti sono state già state redistribuite le deleghe dopo l’ingresso del nuovo assessore e l’istituzione di quella alla sanità (affidata a Maria Cristina Giglioli).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google