Toscana
Irregolarità nella selezione, si ripete tutto
È accaduto a Publiambiente per una prova fatta da quaranta dipendenti per un passaggio di mansioni
EMPOLI. Una selezione interna all’azienda, non un concorso. Questo per arrivare a una rosa di nomi da utilizzare in un ruolo a cavallo tra quello amministrativo e quello operativo che riguarda più strettamente nella pulizia delle strade. Ma ora questa selezione dovrà essere ripetuta per “gravi irregolarità”. Così è stato scritto in una comunicazione apparsa in azienda.
La questione riguarda quaranta dipendenti, in possesso di requisiti legati all’anzianità aziendale e al titolo di studio, che nei giorni scorsi hanno fatto questa prova: operatori ecologici in gran parte che, superando questa selezione, avrebbero avuto la possibilità di essere utilizzati in maniera temporanea per compiti più di ufficio. Una via di mezzo tra compiti più operativi e quelli di tipo più amministrativo.
Ma durante questa prova, come spiega Publiambiente, «ci sarebbe stata un’irregolarità commessa da uno dei partecipanti». L’azienda sta verificando ancora cosa effettivamente sia accaduto: se realmente ci sono state scorrettezza da parte di uno (o più) dei partecipanti e «se dovranno essere presi provvedimenti disciplinari nei confronti di questa persona».
Una vicenda, dunque, tutta da chiarire ancora. Ma in ogni caso, allo stesso tempo, Publiambiente ha deciso di ripetere la selezione. «Questo per garantire la più assoluta trasparenza - spiega ancora l’azienda - e nella tutela di tutti i partecipanti a questa selezione».
I dipendenti che avevano partecipato sono stati tutti riconvocati per una nuova data (che è stata già fissata). E la selezione, non avendo questo passaggio costi aggiuntivi, verrà ripetuta a breve. Soddisfatti della decisione i dipendenti che avevano partecipato alla prova.
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