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LA SFIDA DEl CIUCO

I giochi tra Castelli spostati al PalAramini

I giochi tra Castelli spostati al PalAramini

EMPOLI. Tutto è pronto per la terza edizione del Palio del Ciuco che prenderà il via stasera. Anche se il maltempo, che dovrebbe accompagnarci per buona parte della settimana, ha costretto gli...

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EMPOLI. Tutto è pronto per la terza edizione del Palio del Ciuco che prenderà il via stasera. Anche se il maltempo, che dovrebbe accompagnarci per buona parte della settimana, ha costretto gli organizzatori a cambiare location. Il meteo infatti, sia per stasera che per giovedì ha previsto pioggia e il Palio dunque, non si disputerà più come di consueto nella suggestiva cornice di piazza Farinata degli Uberti, ma bensì al PalAramini, con i giochi che comunque avranno inizio alle 21, in entrambe le giornate. Una decisione dolorosa, ma inevitabile viste le avverse condizioni climatiche. «Purtroppo contro il maltempo possiamo fare poco – dice Claudio Del Rosso, direttore della Compagnia di Sant’Andrea – siamo stati costretti a spostare al Teatro il Momento anche la commedia. Per garantire il regolare svolgimento della manifestazione abbiamo dovuto trovare un alternativa, che ci potesse garantire di fare i giochi al coperto. Ci tengo – prosegue Del Rosso – a ringraziare l’amministrazione comunale e la Uisp che in poche ore ci hanno dato la disponibilità, per poter utilizzare il palazzetto».

Cambia la location, dunque, ma non cambia il programma della serata, con i castelli di Empoli e Monterappoli pronti a lanciare la sfida a Pontorme, detentore del cencio. Stasera come di consueto serata dedicata alle categorie delle donne e dei bambini (under 14), mentre giovedì sarà la volta degli uomini. Il mercoledì era stato volutamente lasciato libero vista la possibilità che l’Empoli raggiungesse la finale dei playoff. Cosa che poi è accaduta, sarà dunque una settimana ricca di emozioni per la nostra città. Come nelle scorse edizioni saranno tre le specialità in cui concorreranno i castelli: la corsa nei sacchi, il tiro del carciofo nel corbello ed il tiro alla fune. La corsa nei sacchi sarà una vera e propria staffetta, con 5 concorrenti per ogni castello, il carciofo invece verrà lanciato da un concorrente bendato, che dovrà cercare di fare centro nel cesto sorretto da un compagno di squadra. Per il tiro alla fune invece, l’insieme dei concorrenti non dovrà superare il peso massimo stabilito (700 kg per quanto riguarda la categoria uomini).

A seconda del piazzamento in ogni disciplina saranno assegnati dei punteggi, 6 punti al primo classificato, 4 al secondo e 2 al terzo con la possibilità per ogni squadra di giocarsi il jolly che raddoppia il punteggio. La somma dei punteggi ottenuti da ogni castello in tutte le categorie, dirà chi sarà a trionfare in questa terza edizione. Inoltre i castelli vincitori in ciascuna categoria verranno premiati con una targa celebrativa. Interessanti novità in questa edizione nella composizione dei giudici, che saranno chiamati a osservare attentamente le eventuali irregolarità commesse dai castelli. Quest’anno saranno cinque (l’anno scorso erano 3) con un presidente di giuria e saranno tutti esterni, nessuno di loro sarà coinvolto in qualche modo con i tre castelli. «Ogni anno cerchiamo di apportare qualche miglioria – dice Del Rosso – abbiamo deciso di ampliare la giuria e di comporla con persone esterne per garantire maggiore imparzialità».

Alessandro Marmugi

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