Il dolore
Corsi gratis per ceramisti e consulenza alle imprese
Presentato il pacchetto di interventi a sostegno di disoccupati e artigiani Gli aiuti sono in arrivo da Regione e da Camera di commercio di Firenze
MONTELUPO. Tre interventi per rilanciare l’arte della ceramica. Nonostante la crisi che ha colpito il settore negli ultimi anni a Montelupo la tradizione e la voglia di investire nel mondo della ceramica non mancano. «Certo - ha spiegato Cesare Baccetti, presidente dell’associazione Terre di Toscana - la crisi negli ultimi cinque anni si è fatta molto sentire (si è passati dai circa mille addetti di sei anni fa ai duecento di oggi) ma crediamo che creare opportunità per i giovani in questo settore abbia ancora un grande significato». La prima delle azioni, organizzate dall’associazione Terre di Toscana e dalla fondazione Museo Montelupo, è legata alla formazione di giovani studenti, disoccupati o inoccupati tra i 18 e i 35 anni, di lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali, residenti in Toscana. Si tratta di alcuni corsi professionalizzanti realizzati presso la scuola di ceramica di Montelupo da settembre a dicembre. «I corsi – ha detto il direttore dell’Asev, Tiziano Cini - saranno per ceramisti pittori, tornitori e per un livello avanzato che si terrà da dicembre. I primi due si terranno nella fascia pomeridiana e serale mentre l’ultimo è intensivo. Il costo per partecipante è di 50 euro per quelli base e 60 per l’avanzato, a fronte degli 480 e dei 590 di costo effettivo».
Le spese saranno infatti sostenute dall’associazione Terre di Toscana che ha investito nel progetto 12 mila euro. I corsi avranno una capienza massima di 15 partecipanti e il bando per l’iscrizione scade il 15 luglio. Il secondo intervento riguarda invece gli artisti, gli artigiani e le aziende che lavorano già nel settore ceramico. Nei giorni della festa della ceramica si terrà infatti un cantiere d’arte, che si propone di fare da sostegno agli operatori del mondo della ceramica. Si tratta di un corso, diretto da Silvia Imperiale, giornalista specializzata nel settore ceramico che, attraverso le esperienze di due artisti fornirà elementi di marketing e spunti sulla divulgazione e sulla pubblicizzazione dei propri oggetti artistici. «Parteciperanno – ha continuato la curatrice del corso - al seminario Robert Carzedda, Salvatore Troiano e l’associazione Arte in Voce che rappresentano degli esempi virtuosi nel settore. Queste realtà sono infatti riuscite a fare conoscere le proprie opere, anche in zone nelle quali la ceramica non ha la nostra tradizione e a ottenere un notevole successo».
L’ultimo intervento riguarda infine un evento promozionale che si terrà nei giorni delle festa nel palazzo Podestarile a Montelupo. «Si tratterà – ha proseguito Benedetta Falteri del museo della ceramica di Montelupo - di un’esposizione di opere ceramiche legate al paesaggio toscano e potranno partecipare circa venti aziende del territorio». La partecipazione per entrambe le iniziative, realizzate con il contributo della Regione e della Camera di commercio di Firenze, è gratuita.
«Tutte queste iniziative – ha concluso Marzio Cresci, assessore alla cultura del Comune di Montelupo – si inseriscono in una serie di azioni che stiamo tentando di portare avanti per rilanciare questo settore, che rappresenta per Montelupo una parte determinante della propria identità».
Alice Pistolesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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