Sicurezza
Studenti in scena contro il femminicidio
Allo Shalom il liceo Virgilio con una rilettura dell’Otello per confrontarsi sul tema della violenza
ENMPOLI. Una rilettura dell’Otello di Shakespeare per affrontare il tema della violenza sulla donna e del femminicidio. Si terrà stasera dalle 21 al teatro Shalom, lo spettacolo “Il caso dell’amore cieco” realizzato dai ragazzi del liceo Virgilio a seguito del laboratorio teatrale condotto da Maria Teresa Delogu, operatrice di Giallo Mare Minimal Teatro. «Insieme all’insegnante Silvia Bagnoli – ha detto Maria Teresa Delogu – abbiamo deciso di proporre ai ragazzi di lavorare su questa tematica e ci sono sembrati da subito entusiasti. Il laboratorio di teatro, infatti, coinvolge venticinque ragazzi dai 14 ai 18 anni dei tre indirizzi, linguistico, classico ed artistico. L’età è quella giusta per iniziare una riflessione seria sulla condizione della donna e per portare i ragazzi a ragionare anche sui propri comportamenti». Sarà un Otello molto particolare, quindi quello messo in scena stasera, principalmente per il punto di vista dal quale viene analizzato, ovvero quello di Desdemona, che nello spettacolo sarà interpretata da tre ragazze, Noemi Santoniello, Luisa Ciari e Claudia Vignozzi. «Nello spettacolo – prosegue la regista - la muta innocenza di Desdemona e la cieca gelosia di Otello diventano simboli di un clima contemporaneo preoccupante in cui troppe donne vengono uccise per motivi passionali, e troppi uomini per gli stessi motivi trasformano se stessi in carnefici». Il tema della violenza sulle donne è di quelli tristemente attuali e ha molto coinvolto le ragazze ed i ragazzi del Virgilio. «Quando – racconta Luisa Ciari, 17 anni del liceo artistico - all’inizio del laboratorio teatrale Teresa ci ha chiesto di parlare della donna non mi rendevo bene conto della situazione e di come la violenza possa essere all’ordine del giorno per molte di noi. Abbiamo riflettuto a fondo sul tema e sono arrivati molti spunti. Questo modo di fare teatro ci consente di affrontare la parte che ci viene assegnata in modo molto personale e poco costruito». «Il laboratorio – continua Noemi Santoriello, 18 anni del liceo classico – non ha rappresentato una semplice rilettura dell’opera. Abbiamo analizzato il tema della violenza sotto vari punti di vista». Questi gli attori: Benedetta Beconcini, Raffaele Calugi, Francesca Cheli, Luisa Ciari, Elena Cioni, Miriam Colombani, Emanuele Cremona, Lorenzo D’Auria, Matilde Ficozzi, Andrea Frassi, Giulia Garofalo, Linda Gori, Jacopo Iacono, Sharon Iozzi, Giuditta Lunardi, Davide Macchini, Giovanni Maltinti, Rita Mandriani, Sara Pipeschi, Mirko Raimo, Aurora Rufini, Noemi Santoriello, Adelaide Tremori, Claudia Vignozzi, Federica Zaccardo.
Alice Pistolesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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