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Tassa non più deducibile quella per la bonifica

Tassa non più deducibile quella per la bonifica

Sulla dichiarazione dei redditi non potrà essere scaricata a differenza del 2012 Le associazioni dei consumatori protestano per la novità che è legata all’Imu

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FUCECCHIO. Da quest'anno il contributo del Consorzio di bonifica non è più un onere deducibile dalla dichiarazione dei redditi, come avveniva in passato per le normali abitazioni ed i terreni. A darne notizia è il Consorzio del Padule di Fucecchio. «La modifica è una conseguenza dell'introduzione dell'Imu, che ha sostituito l'Irpef e le addizionali sugli immobili (terreni e fabbricati) non affittati o non locati - si spiega in una nota del Consorzio di Fucecchio - di conseguenza, è stata esclusa la possibilità di dedurre dal reddito complessivo Irpef i contributi di bonifica e di miglioramento fondiario imposti sui suddetti immobili, attesa la mancanza di reddito imponibile cui applicare la deduzione».

« La deducibilità, come ha spiegato di recente l'Agenzia delle entrate, resta soltanto in alcuni casi particolari. «In pratica, i contributi di bonifica e di miglioramento fondiario potranno essere dedotti dal reddito complessivo Irpef - si spiega ancora dal Consorzio di bonifica di Fucecchio - solo se riferiti a terreni affittati e a fabbricati (non rurali) dati in locazione e, comunque, a immobili, anche se non affittati o non locati, esenti dall'Imu, per i quali sono dovute l'Irpef e le relative addizionali regionali e comunali».

Invece, come detto, negli altri casi, dedurre il contributo non sarà più possibile. Ed è questa la situazione più diffusa.

Per informazioni più dettagliate che i contribuenti possono cercare si può comunque far riferimento alla circolare dell' Agenzia delle entrate n. 5/E dell'11/03/2013 ed alle istruzioni per la compilazione dei modelli 730/2013 e Unico 2013.

E per i contribuenti non è stata una buona notizia. Tra l’altro in alcuni casi le associazioni di consumatori hanno protestato per questa decisione che hanno stigmatizzato spiegando come «nella dichiarazione sui redditi 2012 sia nascosta una nuova tassa occulta sulla casa».

Tra queste anche Federconsumatori che in alcuni comunicati ha denunciato: «Contrariamente a quanto sinora era consentito, i contributi obbligatori al Consorzio di bonifica sulla casa di abitazione principale non sono più deducibili dal reddito complessivo».

Insomma la novità non contribuisce a introdurre apprezzamento per un tributo che già dall’inizio è stato guardato con molto sospetto da tutti e su cui sono fiorite polemiche a non finire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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