Oltre il 60% trova un lavoro con l’Asev
EMPOLI. Con la chiusura del bilancio consuntivo del 2012 l'Asev tira le somme sull'attività svolta sul territorio di Empoli e della Valdelsa, tracciando un bilancio positivo, confortato non solo...
EMPOLI. Con la chiusura del bilancio consuntivo del 2012 l'Asev tira le somme sull'attività svolta sul territorio di Empoli e della Valdelsa, tracciando un bilancio positivo, confortato non solo dalle cifre, un utile di 110.000 euro, ma anche dai numeri e dall'efficacia dell'azione svolta sul territorio in termini di formazione per il mercato del lavoro.
Tra corsi e seminari attivati (152) durante lo scorso anno, 3.172 sono stati i partecipanti attestati. Il dato più importante riguarda i risultati raggiunti in termini di collocazione nel mercato del lavoro (placement) che ha visto il 65% dei frequentatori riuscire a trovare un'occupazione nei sei mesi successivi alla fine del corso di formazione.
«Ci teniamo ad affermare che nell'attuale mercato del lavoro la formazione è uno strumento fondamentale per chi è in cerca di nuova occupazione», ha affermato Tiziano Cini, direttore dell'Asev (Agenzia per lo sviluppo Empolese Valdelsa) durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio nell'auditorium di via delle Fiascaie ad Empoli.
Il direttore Cini inoltre ha polemizzato contro le recenti scelte del governo di coprire la cassa integrazione con i fondi destinati proprio ai corsi di formazione. «Non mi è sembrata una scelta lungimirante da parte del governo quella di intaccare le risorse destinate alla formazione - ha spiegato durante l’incontro di ieri - pur rispettando la situazione dei lavoratori che stanno vivendo il dramma del licenziamento».
Tiziano Cini mette in allerta anche l'opinione pubblica sulle possibili conseguenze dei provvedimenti che verranno presi in materia di accorpamento delle province di cui ormai si parla da un anno a questa parte e che l'anno prossimo, con la mancata elezione degli organi provinciali, potrebbe diventare una dura realtà per gli enti come l'Asev.
Altro nodo preoccupante che è venuto fuori durante la conferenza stampa di ieri riguarda il futuro imminente, messo in forte discussione dalla contingente crisi istituzionale che attraversa l'Italia e l'Europa.
«Gran parte della nostra attività è legata ai Fondi europei - ha dichiarato il presidente dell'Asev, Stefano Mancini - ad oggi il Parlamento europeo ancora non ha stanziato la prossima trance di fondi strutturali. Rischiamo di assistere ad uno stallo per tutto il 2014».
Antonio Lanza
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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