Sicurezza
La giunta si assottiglia ed entra un ex dipendente
Il sindaco Occhipinti ha presentato il nuovo assessore Mariella Santarelli Il suo vice sarà Diletta Rigoli. Redistribuite le deleghe, a Giglioli la sanità
CASTELFIORENTINO. Niente giallo, niente terremoto. Solo “motivi di lavoro”, così ha ribadito il sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, come premessa alle dimissioni degli assessori Claudia Firenze e Alessandro Dei. Spazio in giunta a un volto già conosciuto nel mondo dell’associazionismo e all’interno dello stesso Comune da oltre 25 anni per alcuni incarichi all’ufficio scuola e sport, ecco Mariella Santarelli, attualmente impegnata nella Conferenza delle donne del Pd dell’Empolese Valdelsa. Riceve le deleghe di istruzione, attività educative, immigrazione e associazionismo, compiti delicati che richiedono sin da subito partecipazione e scelte importanti. Quelle stesse scelte che hanno fatto gli assessori Firenze e Dei, dimissionari.
Una donna, dunque, dalla quale la giunta Occhipinti potrà trarre una robusta iniezione di professionalità ed esperienza. Nessun accenno a una possibile diatriba tra renziani e bersaniani all’intero della giunta Occhipinti ma in alcuni frangenti l’emozione ha fatto strada al mero aspetto istituzionale: Rigoli ha salutato più volte calorosamente con lunghi abbracci la sua collega di viaggio per 4 anni, Claudia Firenze che, come lei stessa ha spiegato presto annuncerà il suo futuro che sembra non ancora deciso invitando “ad incrociare le dita”.
Teso il sindaco Occhipinti che ha voluto ringraziare i dimissionari e ricordare alcune chiare posizioni del suo operato: la sua soddisfazione nel veder piazza Gramsci sgombra da recinzioni con decine di famiglie alla sera a riempire i giardini, la promessa di voler continuare ad investire nel polo dell’eccellenza dell’istituto Enriques di Castelfiorentino e la conferma che a giugno ci sarà un nuovo consiglio comunale aperto sul tema del Santa Verdiana con la partecipazione dell’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni. Una sorta di promemoria, dai toni fermi e decisi per far capire che, nonostante questo fulmine a ciel sereno, l’opera di governo prosegue.
La seconda novità della giunta è rappresentata dalla riduzione del numero degli assessori, che grazie alla redistribuzione delle deleghe passano da 6 a 5. Un preciso segnale che il sindaco Occhipinti intende lanciare in direzione della riduzione dei costi della politica. In conseguenza di questa operazione, Maria Diletta Rigoli diventa il nuovo vicesindaco assumendo le principali deleghe che prima erano state assegnate a Claudia Firenze: commercio, industria, artigianato (oltre a servizi e politiche sociali e alle politiche giovanili). A Maria Cristina Giglioli (oltre alle deleghe della cultura, bilancio, personale) viene assegnata una delega del tutto nuova: la sanità. La delega all'agricoltura viene assegnata ad Alessandro Giomi.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
