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Il sindaco? «Sembra sceso dalla luna»

Il sindaco? «Sembra sceso dalla luna»

La replica del presidente della Provincia e dell’assessore Gamannossi: «Non abbiamo più risorse»

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FUCECCHIO. Dove era il sindaco di Fucecchio Claudio Toni mentre la Provincia di Firenze denunciava il progressivo strangolamento da parte del governo centrale che avrebbe impedito il mantenimento dei servizi offerti ai nostri cittadini? Dove era il sindaco quando alcune Province temevano addirittura di non poter garantire il riscaldamento nelle scuole? Dove era il sindaco Claudio Toni mercoledì scorso, quando abbiamo fatto una riunione con tutti i sindaci dell'Empolese Valdelsa proprio per confrontarci sulla situazione infrastrutturale?

Dura e secca la replica di Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze e Marco Gamannossi, assessore alle infrastrutture della Provincia di Firenze, il giorno dopo l’attacco del sindaco Toni sulle condizioni delle strade provinciali.

«Ci poniamo queste domande perché leggendo le dichiarazioni apparse sul Tirreno - spiegano il presidente e l’assessore - ci pare che il sindaco di Fucecchio sia sceso proprio oggi dalla luna, scoprendo improvvisamente che le Province non possono garantire come vorrebbero la manutenzione delle strade, proprio perché sono state colpite, insieme agli altri enti locali, da tagli pesantissimi e sono state bloccate da rigidi vincoli si spesa».

Insomma, le buche sulle strade provinciali ci sono per lo stesso motivo per cui esistono sulle strade comunali. «È stato proprio l'atteggiamento populista, come quello che si evince dalle dichiarazioni del sindaco, che ci ha portato a questa situazione - vanno avanti presidente e assessore - Claudio Toni è forse convinto che i Comuni potranno usufruire domani di quei soldi che finora sono stati negati agli enti provinciali? Davvero il sindaco di Fucecchio pensa che le Regioni e le Unioni dei comuni potranno in futuro ottenere ciò che è stato tolto alle Province?».

« A noi piace parlare conoscendo le cifre esatte - vanno avanti Barducci e Gamannossi - negli ultimi 5 anni sono stati comunque trasferiti al Circondario 8.350.000 euro per la manutenzione delle strade provinciali, delega che ha dal 2002. Non siamo qui a difendere noi stessi, e diciamo da tempo che il futuro è la città metropolitana».

E assessore e presidente concludono. «La preoccupazione è rivolta semmai ad un rapido ed efficace passaggio di funzioni, altrimenti a farne le spese saranno i cittadini. Lavoreremo fino all'ultimo momento per il bene del territorio, consapevoli però di tutte le difficoltà che gli enti locali stanno attraversando. Lo faremo programmando gli interventi con le amministrazioni e le comunità, senza giocare allo scaricabarile e senza fare a gara a chi la spara più grossa».

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