Il Tirreno

Empoli

Come vorrei Montelupo, ecco le richieste

Come vorrei Montelupo, ecco le richieste

I risultati dei laboratori con i cittadini in vista del nuovo regolamento urbanistico. Tutti hanno sottolineato la necessità di avere spazi al chiuso

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. Un buon numero di cittadini hanno preso parte ai laboratori di discussione organizzati in vista della stesura del nuovo regolamento urbanistico e coordinati da Sociolab. I gruppi sono stati articolati in: giovani, popolazione in età lavorativa, over 65 e donne. I partecipanti erano equamente distribuiti fra uomini e donne ed è da rilevare un’importante partecipazione da parte dei giovani con un’età compresa fra 16 e 25 anni. Gli incontri sono stati un’opportunità per discutere sullo stato attuale della città, sulle necessità strutturali, ma anche sui bisogni di servizi nuovi o organizzati in modo differente. Una necessità fra tutte accomuna tutti i partecipanti: la creazione di spazi di socializzazione al chiuso, possibilmente autogestiti. «A Montelupo manca un luogo dove sia possibile organizzare iniziative pubbliche, feste, fiere, assemblee, esposizioni, proiezioni. Dovrebbe essere una struttura pubblica autogestita”, sostengono i ragazzi. Per gli over 65 dovrebbe essere un luogo di incontro fra generazioni. Le piste ciclabili sono state oggetto di un acceso dibattito: alcuni lamentano la scarsa illuminazione, altri fanno presente che la rete attualmente realizzata è perfetta per il tempo libero, ma poco utilizzata da chi si deve spostare dalla frazioni verso il centro e viceversa. Via fratelli Cervi è stata segnalata come una delle zone più problematiche da questo punto di vista. «Purtroppo la riqualificazione di quella zona è dipendente dalla realizzazione di alcuni progetti privati che sembravano dover partire in tempi brevi e che invece stanno ritardando per cui occorrerà capire tempi e modi di intervento», spiega l’architetto Riccardo Manetti, responsabile del servizio assetto del territorio del comune di Montelupo.

Le indicazioni fornite dalla popolazione sono svariate e riguardano diversi settori: mobilità, utilizzo degli spazi, promozione delle energie rinnovabili, sostegno alle famiglie e sostegno all’imprenditoria. Attualmente l’ufficio urbanistica sta elaborando e valutando le proposte per inserirle in un quadro organico che verrà discusso con la popolazione nella mostra laboratorio che sarà allestita dal 6 all’8 giugno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web