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Un viaggio nel passato con oltre 1.200 figuranti

Un viaggio nel passato con oltre 1.200 figuranti

Il maltempo lascia in pace Fucecchio:  dalle 10 via al corteggio in centro. Ecco i temi scelti dalle dodici contrade

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FUCECCHIO. L’antipasto prelibato della corsa in Buca è la sfilata. Il maltempo ha deciso di lasciare in pace Fucecchio e dalle 10 i 1.200 figuranti, vestiti nei modi più diversi (da nobili, da popolani o come militari), hanno imboccato viale Gramsci diretti verso la parte alta del paese. Ecco i temi delle 12 contrade. Vi ricordiamo che dalle 15 seguiremo il Palio con una diretta multimediale.

Borgonovo. I biancorossi rievocano un episodio con protagonista il Duca Carlo di Calabria, che nel 1323, su richiesta della Repubblica fiorentina, si acquartierò a Fucecchio con le sue milizie per contrastare le sanguinarie truppe di Castruccio Castracani.

Botteghe. Protagonista il ricco notabile fucecchiese Domenico Marco Buonistalli, anno 1505. La sua vita fu rovinata dal gioco d'azzardo, così come quella della moglie, che lo denunciò ma si ritrovò sola a mantenere i figli, costretta a lavorare nei campi.

Cappiano. I quattro elementi della natura: aria, terra, acqua e fuoco, da cui il contadino traeva le sue informazioni e le applicava, creando un sapere per sé e per la tutta la comunità. Un rapporto di simbiosi tra uomo e natura, analizzato nei suoi molteplici aspetti.

Ferruzza. La vita di Madonna Ferruccia, emblema della contrada, di cui si dice che, in certe notti di luna piena, appaia lo spirito vestito di bianco sopra la chiesa o sulla vecchia via della Ferruzza. Sarà davvero lei?

Massarella. Al centro il Padule di Fucecchio: durante il corteggio verrà illustrato il procedimento per costruire un barchino, oggetto fondamentale per destreggiarsi in quell'ambiente.

Porta Bernarda. La famiglia Simonetti, i contrasti con i Della Volta, la cacciata e la riammissione al Castello di Fucecchio (1318-1353). Tre i personaggi analizzati: Bernardo di Simonetto, Carlo di Simonetto e Piglio di Simonetto, che attraversarono quegli anni ruggenti.

Porta Raimonda. Celebra il suo Capitano aragonese Raimonda da Cardona, raccontando il suo passaggio da Fucecchio diretto verso le truppe di Castruccio Castracani, che sconfiggerà nel 1325 ridando numerose terre a Firenze.

Querciola. Piero II figlio di Lorenzo dei Medici, sposato con Donna Alfonsina degli Orsini, ebbe un ruolo importante nell'opera di bonifica del Padule nel XVI secolo. Morirà nel naufragio della sua nave nel fiume Garigliano, vicino Cassino.

Samo. Anno 1429: il condottiero Niccolò Fortebraccio si trova a Fucecchio senza un soldo. La Repubblica Fiorentina gli affida l'incarico di riprendere la ribelle Volterra. Lui ci riesce, ma ottiene una ricompensa minore e si licenzia. Poco dopo, spinto dagli stessi fiorentini, parte all'assalto del signore di Lucca Paolo Guinigi.

San Pierino. La pace di Fucecchio, 12 luglio 1293. Dopo un secolo di lotte fratricide tra molte città toscane, col coinvolgimento di Pisa, Firenze e Lucca (oltre a Genova), gli ambasciatori di queste realtà firmarono, nella Pieve di S.Giovanni a Fucecchio, la tanto sospirata pace.

Sant'Andrea. Sfilata incentrata sulla potente consorteria dei Della Volta, con Guidaccio di Raduccio, Monna Altezza, oltre alla famosa Badessa, che si fregiava del titolo di Episcopessa.

Torre. L'allevamento del baco da seta, nell'anno 1546. Verrà illustrato il procedimento mediante il quale dal baco si arrivava alla seta. I bachi, poi, che erano parte della quotidianità, finivano per trovarsi nei letti dei lavoratori anche nei momenti di riposo.

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